Marcos Leonardo, non posso lasciare Santos da porta di servizio

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Il suo gol, con un bel tiro incrociato su assist di Soteldo, è stato uno dei due che hanno permesso al Santos di vincere in rimonta, per 2-1, sul Gremio, quindi per Marcos Leonardo non poteva esserci ritorno migliore nella squadra di cui, per ora, continuerà a fare parte. Anche perché, nonostante i tre punti conquistato ieri, il ‘Peixe’ rimane al 17/o e quartultimo posto in classifica, quindi in zona retrocessione. Ma per salvarsi conta proprio sulle reti del suo n.9, vicecapocannoniere del ‘Brasilerao’ con 8 gol, alla pari con il grande talento Vitor Roque, dell’Athletico Paranaense ma già acquistato dal Barcellona, e dietro a Tiquinho Soares del Botafogo che ne ha realizzati 13.    Così il trasferimento alla Roma è stato rimandato alla finestra invernale del prossimo gennaio, quando il bomber realizzerà il proprio sogno di giocare in Europa, e agli ordini di José Mourinho. Ora però Marcos Leonardo ringrazia “Dio per tutto quello che sto vivendo. Quello che è accaduto in questo periodo fa male a me e al club. Il presidente mi aveva promesso di poter andare via, ma va bene così e ora è tutto risolto”.    “Sono rimasto fuori contro il Fortaleza perché non ci stavo con la testa – ha spiegato -, pensavo solo alla proposta (della Roma ndr), era quello che desideravo. Sono comunque rimasto per aiutare la squadra, non ho mai pensato di scappare dalla porta di servizio del club che mi ha cresciuto e al quale sono molto grato. Quando entro in campo do sempre il massimo e il Santos non merita di soffrire così”.   
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