McLaren-Renault, Seidl lancia la sfida

Formula 1 Sport

Il campionato piloti e quello costruttori di questa stagione 2020 sembrano ormai più che indirizzato verso Lewis Hamilton e la Mercedes, nell’ennesimo capitolo del loro dominio sulla Formula 1. In vista delle ultime sei gare della stagione tuttavia non mancheranno i motivi di interesse legati alla classifica, soprattutto per l’obiettivo più importante tra quelli rimasti a disposizione: la terza posizione nella graduatoria dei costruttori. Ad occuparla in questo momento è la Racing Point con 120 punti, ma McLaren e Renault inseguono con il fiato sul collo rispettivamente a quota 116 e 114. Nelle ultime gare però il team apparso più informa è parso proprio quello transalpino, con la ciliegina sulla torta del podio ottenuto da Daniel Ricciardo in Germania.

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Trend opposto invece per la McLaren, che dopo la gara di Monza aveva allungato in campionato ma che negli ultimi tre GP ha racimolato appena 18 punti complessivi, contro i 38 della Racing Point e i 43 del costruttore parigino, che peraltro è anche il fornitore delle power unit del team di Woking. Nonostante gli ultimi risultati non confortanti però, il team principal ‘papaya’ Andreas Seidl non vuole alzare bandiera bianca: “Sicuramente non siamo contenti, perché vogliamo mantenere viva questa lotta per il terzo posto il più a lungo possibile. Alla fine, dobbiamo fare il passo successivo con la macchina” ha spiegato il manager tedesco al sito RaceFans.

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“L’introduzione di questo nuovo muso anteriore è stato ovviamente un grande cambiamento in termini di concetto della vettura e non abbiamo sottovalutato questa sfida per sì che funzioni in pista – ha aggiunto Seidl, facendo riferimento alle novità portate sulla MCL35 – ovviamente un weekend come quello del Nurburgring – nel quale non si gira al venerdì – non ci aiuta. Ma questa è la sfida in cui ci troviamo. Crediamo che questo concetto che ci dia più potenziale in ottica futura ed è importante ora come squadra, tra il team di gara e quella a casa che segue lo sviluppo, che facciamo le giuste analisi e le giuste conclusioni per ottenere questo potenziale anche nella realtà, in termini di tempo sul giro”.



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