Medico Lazio: “Giocare alle 21,45 è un vero disastro”

Calcio Sport

(ANSA) – ROMA, 25 GIU – “Giocare alle 21,45, dal punto di vista medico, è un autentico disastro per la salute, al di là di chi vince o perde. Con questi ritmi vanno incontro a un esaurimento fisico. Più sono le ore che si perdono di recupero, maggiore sarà la sindrome che porta all’esaurimento fisico: la salute è minacciata seriamente”. Così Ivo Pulcini, responsabile medico della Lazio, che è intervenuto a Punto Nuovo Sport show, su Radio Punto Nuovo.    “La creatina – ha aggiunto poi il medico della squadra di Inzaghi – è una sostanza della quale si possono consumare al massimo 5/6 grammi solo se necessario. Oltre è considerato doping e io ho avvertito i medici sociali. Ovviamente ne è stato vietato l’uso oltre una certa grammatura, fa molto male sotto alcuni punti di vista”.    “Nella mia esperienza con le varie Federazioni ho capito che servono 4 ingredienti per essere in forma: efficienza psichica, tenuta fisica, esigenza tecnica e la tattica. Nel cesto delle qualità trionfa il risultato che mette in risalto una prestazione eccellente – aggiunge -. A monte di questo c’è anche un’educazione sanitaria, lo stimolo maggiore è l’entusiasmo che dia l’endorfina giusta per non far abbattere i calciatori”.    Quanto alle difficolta’ dell’orario notturno, “l’Aic – ha concluso Pulcini – ne prenda coscienza e trovi un accordo per giocare prima, anche alle 20,45. Lotito? Non voglio difenderlo, lo tratto con massimo rispetto. Conoscendolo profondamente, si cambierebbe idea sul suo conto. I nostri giocatori li abbiamo caricati per sabato: più c’è suspense, più siamo contenti”.    (ANSA).   



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