Mekies: “In Russia piccoli aggiornamenti”

Formula 1 Sport

Nella stagione peggiore per la Ferrari in Formula 1 dal 1980, almeno a livello statistico, quello che a molti tifosi della rossa non va giù è il poco attivismo della Scuderia in termini di aggiornamenti alla vettura. Mattia Binotto, team principal di Maranello, ha più volte ripetuto nelle ultime settimane che è l’intero progetto della SF1000 ad essere stato sbagliato e che dunque poco si può fare in termini di miglioramenti da una gara all’altra. In Russia tuttavia la monoposto rossa, reduce dalla difficoltà patite al Mugello in occasione del 1000esimo GP della propria storia, qualche novità dovrebbe presentarla. A confermarlo è stato il direttore sportivo Laurent Mekies.

Leclerc: “Arriveranno aggiornamenti sulla vettura”

“Sulla SF1000 ci saranno piccoli aggiornamenti aerodinamici che sono parte di un percorso che si completerà nelle prossime gare e che punta a correggere, per quanto possibile, le carenze evidenziate in questi GP – ha sottolineato il dirigente francese ex FIA – anche e soprattutto in ottica 2021. Il progresso atteso da questo primo pacchetto è piccolo ma ci permetterà di verificarne il funzionamento e avere una base certa per gli sviluppi successivi. Per la Scuderia è stata fin qui una stagione molto difficile, come dimostrano i risultati – ha aggiunto ancora Mekies – detto questo, non fa parte del nostro DNA mollare la presa, in nessuna circostanza. È questo lo spirito con cui approcciamo anche il weekend di gara di Sochi su una pista che non ci è mai stata troppo amica. Daremo il massimo, consapevoli che i nostri avversari diretti in questo momento sono tanti e competitivi“.

Binotto: “Siamo giovani, serve pazienza”

Il d.s. ferrarista ha poi voluto rendere merito a tutte le componenti del Circus per essere riusciti a mettere in piedi un campionato composto di ben 17 Gran Premi, nonostante le grandi problematiche a livello organizzativo imposte dal Covid-19: “Con il GP di Russia inizia la seconda parte della stagione. La prima è stata davvero intensa, con nove gare in undici settimane, e tutta la Formula 1 ha affrontato una sfida grandissima come quella di disputare un Campionato del Mondo durante un periodo di pandemia. Credo che la risposta che è stata data sia molto forte: lavorando tutti insieme – FIA, Formula 1, squadre e media – siamo riusciti a realizzare qualcosa che era tutt’altro che scontato soltanto lo scorso maggio” ha concluso Mekies.



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