Mercedes sfida la ‘maledizione’ Netflix

Formula 1 Sport

Il Gran Premio della Russia di questo fine settimana potrebbe rappresentare un motivo in più di festa in casa Mercedes: in caso di vittoria, Lewis Hamilton eguaglierebbe il numero di vittorie di Michael Schumacher in testa alla classifica di tutti i tempi, avvicinandosi ancor di più ai numeri fantascientifici del Kaiser. Per l’occasione, nel box della scuderia di Brackley sarà presente anche la troupe di Netflix per la registrazione di una delle puntate della terza stagione di Drive To Survive: l’ultima volta che è accaduto è stato durante la celebrazione dei 125 anni Mercedes a Hockenheim 2019, ma in quell’occasione fu tutt’altro che una festa.

“Dopo nove gare in undici fine settimana, e dopo aver raggiunto la metà del campionato, arriviamo qui in Russia per il primo evento a sé stante della stagione – ha commentato il team principal Toto Wolff – Sochi è stato un buon circuito per noi in passato e lì deteniamo un forte primato. Il layout è piuttosto insolito ed è caratterizzato in particolare da un lungo tratto tra la linea del traguardo e la prima staccata: questo significa che il poleman non è necessariamente nella posizione più forte per la partenza, in quanto le vetture dietro di lui beneficeranno della sua scia. Lo si è visto l’anno scorso, quando Vettel ha superato Leclerc in discesa alla curva 2, e nel 2017, quando Bottas ha passato entrambe le Ferrari partendo dalla terza casella. Il nostro ritmo di qualificazione quest’anno è stato davvero forte, ma questa forza potrebbe facilmente trasformarsi in una vulnerabilità nel in gara qui a Sochi”.
“Il Gran Premio della Russia sarà anche l’evento in cui Netflix seguirà il nostro team per la terza stagione di Drive to Survive. L’anno scorso ci hanno seguito a Hockenheim, dove abbiamo festeggiato la nostra gara di casa e i 125 anni di motorsport, ma in quell’occasione abbiamo avuto la nostra performance della stagione. Questo ha reso l’episodio di Netflix molto divertente, ma speriamo che questa volta potremo avere sia grandi contenuti televisivi sia una grande gara” ha concluso Wolff.



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