Mid-Ohio 2, Herta guida il tris Andretti

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La seconda delle due gare del weekend sul circuito di Mid-Ohio è stata vinta da Colton Herta, partito dalla pole e in grado di regolare i suoi due compagni di squadra dell’Andretti Autosport, Alexander Rossi e Ryan Hunter-Reay. Come nel caso di Will Power in gara 1, il figlio di Bryan Herta non ha dovuto conquistare la vittoria facendo valere i muscoli: ha invece gestito bene la rotazione degli pneumatici, gestendo il vantaggio su Rossi nelle fasi finali della corsa.

Dalla pole era partito appunto Herta, seguito da Ferrucci, Dixon, Palou, Rosenqvist, Pagenaud, Andretti, Hunter-Reay, Newgarden, Rossi, VeeKay, Rahal, Veach, Askew, Ericsson, Daly, Power, Chilton, Harvey, Kellett, O’Ward, Sato, Kimball. Le qualifiche si sono svolte sotto l’acqua, motivo per cui la griglia era così differente da gara 1.

We are back to green after an on-track incident involving @SantinoFerrucci, @AlexPalou and @FRosenqvist.
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Primo giro, primo incidente: Ferrucci, uscito nella parte lenta del tracciato nel tentativo di passare Herta, rientra in pista coinvolgendo Rosenqvist e il compagno di team Palou. Lo svedese del team Ganassi è costretto al ritiro, e pure il delusissimo spagnolo riporta la sua Dallara del Team Coyne ai box. Dal caos guadagnano parecchio Ericsson (ben 9 posizioni) e Hunter-Reay (che si ritrova terzo). Solita impressionante sfortuna per Marco Andretti, che aveva fatto un’ottima qualifica: rimane bloccato dall’incidente, finisce sull’erba e perde diverse posizioni.
Alla ripartenza dopo la caution, Herta non si fa scappare l’opportunità di allungare e comincia il suo lungo dominio. Al 16° giro tutti si fermano al pit, con Kellett (AJ Foyt) che provoca la seconda caution del giorno finendo nella sabbia. Sato e Andretti decidono di restare fuori, prendendo di conseguenza le prime due posizioni, seguiti da Herta consapevole di essere su una strategia potenzialmente vincente.
Colpo di scena al 22° giro: Scott Dixon, in quel momento in top 5, va in testacoda e finisce in fondo alla classifica. A mandarlo fuori pista è un piccolo passaggio sull’erba oltre il cordolo all’uscita della prima curva. Nessuna conseguenza sull’auto, in ogni caso, ma un errore molto raro che poi a fine gara definirà come “una stupidaggine da rookie”. Altro errore al 29° giro, stavolta di Marco Andretti, sempre alla stessa curva di Dixon: peccato per un’altra occasione persa di fare una bella corsa. La tanta pioggia caduta a Lexington in mattinata ha reso scivolosissima l’erba ai lati del tracciato e visto le conseguenze, molti piloti decidono di entrare in modalità veleggio.

Championship leader @scottdixon9 spins and is now sitting P20.
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Al 32°giro Takuma Sato effettua la sua sosta al box del team Rahal, perdendo dunque la leadership guadagnata con la strategia alternativa di correre una prima fase di gara lunga. Strategia che però non pagherà. Al 46° giro è poi di nuovo tempo per le soste ai box: comincia, tra i primi, Alexander Rossi; il giro dopo il leader Herta e Hunter-Reay. I tre Andretti rientrano nelle stesse posizioni (Herta davanti), in attesa della sosta di Graham Rahal, che però rientra quarto senza guadagnare il podio. Da quel momento è una gara a distanza, con i piloti ben distanziati e il solo Dixon in grado di recuperare qualche posizione in chiave campionato. A parte O’Ward e Sato, i suoi rivali diretti hanno guadagnato altri punti.
In generale, ottima prova degli Andretti e dei Penske, mentre le McLaren non hanno graffiato. Crisi per il team AJ Foyt, sempre nelle retrovie, mentre per quanto riguarda la lotta tra i motoristi è stata una giornata Honda, con tutta la top 5 dotata di motori nipponici.

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Mid-Ohio Race 2, classifica finale:
Colton Herta (Andretti Harding Steinbrenner-Honda)
Alexander Rossi (Andretti-Honda)
Ryan Hunter-Reay (Andretti-Honda)
Graham Rahal (RLL-Honda)
Marcus Ericsson (Ganassi-Honda)
Simon Pagenaud (Penske-Chevrolet)
Will Power (Penske-Chevrolet)
Josef Newgarden (Penske-Chevrolet)
Pato O’Ward (Arrow McLaren-Chevrolet)
Scott Dixon (Ganassi-Honda)
Rinus VeeKay (Carpenter-Chevrolet)
Jack Harvey (Meyer Shank Racing-Honda)
Max Chilton (Carlin-Chevrolet)
Santino Ferrucci (Dale Coyne-Honda)
Oliver Askew (Arrow McLaren-Chevrolet)
Conor Daly (Carpenter-Chevrolet)
Zach Veach (Andretti-Honda)
Takuma Sato (RLL-Honda)
Charlie Kimball (AJ Foyt-Chevrolet)
Marco Andretti (Andretti Herta-Honda)
Dalton Kellett (AJ Foyt-Chevrolet)
Felix Rosenqvist (Ganassi-Honda)
Alex Palou (Dale Coyne-Honda)



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