Mondiali donne: Nuova Zelanda fredda, venduti pochi biglietti

Pubblicità
Pubblicità

Il Mondiale femminile che inizia domani all’Eden Park di Auckland con Nuova Zeland-Norvegia non ha suscitato nei tifosi locali l’interesse che la Fifa auspicava. Per questo il presidente Gianni Infantino ha rivolto loro un appello: “Non è troppo tardi, abbiamo bisogno di voi, venite a vedere le partite”, ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del torneo.    Per il quale sono comunque stati venduti fino ad ora un numero record di ticket: 1,375 milioni. “Abbiamo ancora biglietti disponibili per la maggior parte delle partite, ma non aspettare fino all’ultimo minuto”, ha aggiunto Fatma Samoura, segretario generale della Fifa.    Sempre domani si giocherà, a Sydney, Australia-Irlanda ma con il tutto esaurito, davanti a 80.000 spettatori.    La Nuova Zelanda ospiterà 29 partite in totale, comprese quelle del girone degli Usa, bi- campioni in carica. Ma nei giorni scorsi Jane Patterson, responsabile delle operazioni della Coppa del Mondo in Nuova Zelanda, ha dichiarato che il numero totale di biglietti venduti per le partite nel Paese è stato di poco superiore ai 320.000, meno di un quarto del totale annunciato mercoledì dalla Fifa.    In conferenza stampa Infantino è stato molto più misurata rispetto allo scorso dicembre, quando – aprendo a Doha il mondiale maschile ospitato dal Qatar – aveva detto di sentirsi “qatarino, arabo, africano, gay, omosessuale, disabile, lavoratore migrante”. Ad Auckland ha ammesso semplicemente: “Mi sento stanco per il volo, ma molto felice”.   
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *