Mondiali donne: vince la Svizzera, solo pari il Canada

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E’ finita senza reti, e quindi 0-0, la sfida dei Mondiali femminili a Melbourne in cui le campionesse olimpiche del Canada (a Tokyo nel soccer donne giocavano le nazionali maggiori e non le under) e la Nigeria, in cui la 40enne stella delle canadesi Christine Sinclair si è fatta parare un rigore.    Il penalty era stato concesso, al 5′ st, dopo consulto al Var, ma la bomber del team nordamericano ha visto la propria conclusione dal dischetto neutralizzata dalla nigeriana Chiamaka Nnadozie. Così per Sinclair è svanito, almeno per ora, il sogno di andare in gol in sei edizioni diverse dei Mondiali. Quanto alle nigeriane, fino all’ultimo momento hanno minacciato di non andare in campo, a causa di una disputa con la loro federazione per i premi, ma poi hanno deciso di giocare, strappando un pari contro le olimpioniche. Nigeriana anche la prima espulsa di questo Mondiale, Deborah Abiodun, sanzionata con il rosso anche in questo caso dopo intervento del Var.    Oggi ha giocato anche la Svizzera, che ha battuto per 2-0 le Filippine grazie alle reti di Ramona Bachmann su rigore nel primo tempo e Seraina Piubel nella ripresa. Un successo che permette alle elvetiche di salire al primo posto nel Gruppo A affiancando la Nuova Zelanda che ieri si è imposta sulla Norvegia nel match inaugurale del torneo.   
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