Mondiali: Wenger, chi pensa solo al calcio qui vince di più

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(ANSA) – DOHA, 04 DIC – Secondo Arsene Wenger, direttore del settore sviluppo del calcio della Fifa, le nazionali “mentalmente pronte e decise a concentrarsi sulla competizione e non sulle manifestazioni politiche” si sono date “più possibilità di vincere la loro prima partita ai Mondiali”, come poi è accaduto. Wenger ha fatto gli esempi della Francia, dell’Inghilterra (i cui giocatori si sono comunque inginocchiati per ‘Black Lives Matter’) e del Brasile.    “Quando giochi un Mondiale, sai che non devi perdere la prima partita – le parole dell’ex manager dell’Arsenal -. Ci sono squadre che hanno esperienza, e che hanno avuto risultati in tornei precedenti, come Francia, Inghilterra, Brasile, che qui hanno pensato al calcio e hanno vinto la loro prima partita”. “E sono state anche squadre mentalmente pronte – ha aggiunto -, e determinate a concentrarsi sulla competizione e non sulle manifestazioni politiche”.    A sostenere questa teoria c’è stato anche il fatto, nel torneo in Qatar, che la Germania ha perso la prima partita del Mondiale 2022, contro il Giappone, dopo aver manifestato collettivamente contro la minaccia di sanzioni fatta dalla Fifa per impedire l’uso della fascia ‘inclusiva’ “One Love”. Tutti i giocatori tedeschi si erano messi una mano sulla bocca mentre posavano per la foto prima del calcio d’inizio. La Germania è stata poi eliminata nella fase a gironi, per la seconda volta consecutiva.    Un’altra nazionale leader per le questioni politiche, la Danimarca, è stata anch’essa eliminata nella fase a gironi.    A parte i commenti sul tema delle prese di posizioni politiche o pro-Lgbt, Wenger ha presentato diversi elementi tattici e statistici sul primo turno del Mondiale, evidenziando in particolare il forte aumento dei gol segnati su cross (+ 83%) rispetto al Mondiale del 2018. “Le squadre difendono di più al centro e la manovra è più aperta sui lati esterni. Questo attribuisce un ruolo importante ai giocatori di fascia – ha spiegato Wenger -. Così io credo che le squadre che hanno le migliori ali avranno le maggiori possibilità di vincere il torneo”. (ANSA).   

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