Moto2 | Il ruggito di Martin

Formula 1 Sport

Ieri al Red Bull Ring per la prima volta in questa stagione al termine della Moto2 è stata suonata sul podio la Marcha Real (deve ancora accadere in MotoGP) grazie a Jorge Martin, protagonista attesissimo della middle class 2020, ma sinora ancora piuttosto anonimo. Il campione della classe Moto3 2018 ha in mano un accordo con la Ducati Pramac che deve ancora essere ufficializzato e l’esito del Mondiale Moto2 può giocare un ruolo non secondario nella concretizzazione definitiva della trattativa.

La Ducati, infatti, ha un occhio di riguardo anche per Enea Bastianini, che tra Jerez e Brno è stato in grado di mettere a segno una magnifica doppietta. Ieri il pilota riminese è caduto innescando la carambola che ha coinvolto lo sfortunato Hafizh Syahrin. Luca Marini, secondo, ha preso la leadership del campionato, ma la vittoria di Martin rimette il classe 1998 in piena corsa verso un trono in cui ambiscono diversi piloti, tutti con ottime credenziali. “Ci sono state tante speculazioni su di me senza sapere come vanno le cose nel box – le parole di Martin nel post-gara – adesso tutti sanno che ci sono anche io. Qui finalmente tutto ha funzionato alla perfezione e ho potuto dare sfogo al potenziale mio e della moto, ho anche rischiato di cadere nell’ultimo giro”.

Martin è terzo in campionato con 59 punti, 19 in meno di Luca Marini. In mezzo ai due Bastianini, a -5 dal fratellino di Valentino Rossi. “Ho provato a tenere il ritmo dei primi, ma per riprenderli ho forzato un po’ commettendo un errore alla prima curva e finendo a terra. Peccato, perché eravamo competitivi e potevamo fare una bella gara. Ci riproviamo la settimana prossima”, le parole di Enea Bastianini. Questa invece l’analisi di Luca Marini, dispiaciuto di non aver avuto il ritmo per contendere la vittoria a Martin: “Jorge aveva qualcosa in più. È stato veloce tutto il weekend, ho provato ad inseguirlo, ma facevo fatica nel T3, un aspetto su cui lavorare nel GP della prossima settimana”.



Go to Source

Commenti l'articolo