MotoGP | Alex Marquez: “Aragon si addice alla Honda”

Formula 1 Sport

Marc Marquez ha vinto sei edizioni su sette del Gran Premio di Aragon da quando corre in MotoGP. L’unico tassello che manca è l’edizione del 2015, l’annata ‘maledetta’ per il catalano classe 1993 che si è trovato a fare i conti con una Honda difficilmente domabile anche per un funambolo come lui. Marquez cadde nel corso del secondo giro mentre inseguiva Jorge Lorenzo, una chiusura d’anteriore in fondo al curvone nella staccata in discesa che non ha lasciato scampo all’otto volte iridato.

Le Honda RC213V 2020, in grande difficoltà in questa stagione, hanno dimostrato di trovarsi a loro agio ad Aragon e al termine del venerdì di prove libere Cal Crutchlow, Takaaki Nakagami e Alex Marquez figurano all’interno della top-10. Il fratellino di Marc, costretto a guardare ancora il Motomondiale da casa per effetto della riabilitazione in seguito alla frattura dell’omero destro e, soprattutto, alla rottura della placca posta a sostegno della lesione, a Le Mans ha conquistato il primo podio in MotoGP e ad Aragon vuole dare seguito al proprio momento positivo.

GP Aragon 2020, risultati PL2

Nelle PL1 è incappato nella classica caduta alla Curva-2 di Aragon, poi è cresciuto fino ad ottenere l’ottavo crono assoluto nella giornata odierna ad un secondo da Maverick Vinales. “Mi sono sentito bene in sella oggi – ha spiegato Alex Marquez – di solito Aragon è un tracciato che si addice al mio stile di guida e anche la Honda ha dimostrato di gradire questa pista. Al mattino ho commesso un errore da principiante, al pomeriggio però abbiamo lavorato molto bene e ho provato diverse soluzioni a livello di gomme per quanto riguarda l’anteriore. Poi, mi sono concentrato sul time-attack, perché credo che al mattino sarà molto difficile con il freddo riuscire ad abbassare i crono che abbiamo fatto registrare oggi pomeriggio. Sono molto felice di aver centrato la top-10, vediamo come andranno le PL3, in MotoGP non si sa mai”.



Go to Source

Commenti l'articolo