MotoGP | Bagnaia: “Credo di meritarmi un otto per questo GP”

Formula 1 Sport

[Rassegna stampa] – Francesco Bagnaia sta a metà strada tra la gioia italiana per il successo di Franco Morbidelli e l’amarezza del quarto posto finale di Valentino Rossi: il pilota Pramac è stato enormemente soddisfatto per il podio, visto che nei box si spostava con le stampelle. Ma non si è dato il massimo dei voti, perché è mancata la vittoria.

“Pecco è stato costretto a saltare tutti i GP di agosto, le due gare a Zeltweg, oltre a quella di Brno, naturalmente. Sembra una maledizione, proprio quando stava cominciando ad andare forte dopo un 2019 difficilissimo: a Jerez, due settimana prima dell’infortunio, la sua Ducati si era ammutolita, mentre era ormai sicuro del secondo posto dietro a Quartararo. Insomma, poteva essere devastante per il morale di Bagnaia. […] Bagnaia è uno di quelli buoni, di talento. «Sotto certi aspetti, mi ricorda Casey Stoner» ha sempre detto di lui il suo capo tecnico, Cristian Gabarrini, in passato a fianco del fenomeno australiano. Nel 2019, però, non è riuscito a dimostrarlo, adesso è il punto di riferimento della Ducati. «Dopo l’operazione – racconta – sono stato a casa solo per dormire: ho fatto piscina, riabilitazione, laser. Ho fatto di tutto per essere pronto per questa gara, ma non potevo sapere esattamente quale fosse la mia condizione». L’approccio, inevitabilmente, è stato prudente. «Venerdì – conferma – è servito solo per valutare la condizione della gamba, ma dalle FP3 in poi potevo guidare bene, tutto è venuto facile. Nel warm up ho fatto 1’32″7, non mi aspettavo di essere così veloce. In gara nei primi giri ho faticato, poi ho iniziato a girare in 1’32” basso e quando ho superato Valentino ho cominciato a credere di poter conquistare il mio primo podio in MotoGP. Alla fine, però, non ce la facevo più, per il dolore alla gamba non riuscivo nemmeno a mettere il ginocchio per terra». Un’impresa che Bagnaia vuole condividere con l’Academy. «Valentino ha creato qualcosa di straordinario e lui ha sempre una risposta per ogni domanda, un consiglio da darti. Ho un grande rispetto per lui». Adesso è normale pensare che sia lui – e non Johann Zarco – ad affiancare Jack Miller nella prossima stagione. «Io sono pronto ma ancora non ho parlato con Dall’Igna, Ciabatti e Tardozzi». Lo farà al più presto. «Credo di meritarmi un otto per questo GP» chiude con modestia“.Giovanni Zamagni, La Gazzetta dello Sport



Go to Source

Commenti l'articolo