MotoGP | Crutchlow: “Il progetto Aprilia è interessante”

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Cal Crutchlow è un leone britannico a caccia di una sella. Dopo la fine del contratto con HRC alla conclusione dell’anno 2020, nel 2021 saluterà il team di Lucio Cecchinello per far posto ad Alex Marquez. Allontanate le ipotesi di ritiro, il buon Cal rimane un centauro appetibile: avendo vinto gare e conquistato piazzamenti, è considerato ideale per sviluppare una moto competitiva.

“Sapevo già tre mesi fa che sarebbe finito il rapporto con HRC. Penso che sia stata una decisione presa in comunione d’intenti, non è stata scioccante o sorprendente. Infatti già stavo trattando con altre squadre. Alla fine dello scorso anno sembrava ci fosse la concreta possibilità di rinnovare, un’opportunità che sarebbe stata anche nelle mie corde; tuttavia volevo avere pronta l’opzione di andare altrove. Honda ha preso la sua decisione, e non posso cambiarla. Posso solo dire che ho grandi ricordi, con loro ho ottenuto grandi vittorie e non capita a tutti, dunque non c’è rancore. Abbiamo lavorato bene. E riguardo al lavoro di sviluppo, va detto che si possono dare tutte le informazioni del mondo, ma ciò non significa che i tecnici le possano tradurre nella pratica. Così va la MotoGp, così va il mondo“, ha ammesso al quotidiano britannico The Independent.
E il futuro? C’è l’opzione Aprilia, e il mercato comincia a stringere le sue maglie. “Ho avuto un buonissimo contratto da Honda per anni, essendo un pilota factory all’interno di LCR: una situazione che mi piaceva. Non mi sono mai sentito sottovalutato. A volte andavo più veloce di almeno uno degli ufficiali HRC, ma obiettivamente Marc era difficile da battere. C’è poco da dire su questo. Ora sono motivato a fare qualcosa di diverso. Tra le opportunità Aprilia è una possibilità che mi attira, è qualcosa di completamente differente e nuovo ma che potrebbe essere interessante: il progetto sarebbe di portare la moto sul podio. Non so se andrò lì o mi dirigerò altrove, c’è ancora molto da valutare nel frattempo“.



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