MotoGP | Honda, Marquez entusiasti per Jerez

Formula 1 Sport

In assenza di riscontri della pista, il mercato dei piloti è stato il fulcro delle discussioni sulla MotoGP nelle ultime settimane. Si sa che Fabio Quartararo prenderà il posto di Valentino Rossi in Yamaha nel 2021, con il Dottore che dovrebbe firmare a breve il contratto con Petronas. Ma anche la Honda si è mossa per il futuro, assicurandosi Pol Espargaró e dirottando Alex Marquez al team LCR di Lucio Cecchinello, senza che il fratello di Marc potesse nemmeno dimostrare il suo valore come compagno di squadra del campione del mondo. Adesso, le chiacchiere e il mercato stanno a zero: domenica 19 luglio si assegneranno i primi punti iridati sulla pista di Jerez de la Frontera. Queste le parole dei due portacolori della casa alata, compagni di squadra “ad interim”, in vista dell’appuntamento inaugurale del Motomondiale.

Marc Marquez: “Prima di tutto voglio ringraziare tutti coloro che hanno aiutato e lavorato duramente in questi strani tempi. Ora è il nostro turno di tornare al lavoro, di mettere in scena un grande spettacolo e di intrattenere tutti in giro per il mondo, dar loro un po’ di emozione e di serenità in questi tempi difficili. Jerez è un circuito che conosco bene e il test di mercoledì sarà importante perché, anche se siamo riusciti a fare un po’ di motocross e a mantenere la forma fisica, non c’è niente di meglio della MotoGP. Dobbiamo adattare il nostro modo di lavorare per questioni sanitarie, ma sono davvero entusiasta di vedere di nuovo la squadra e di potermi divertire in sella alla Honda“.

Alex Marquez: “È stata una lunga attesa e ci sono stati momenti difficili per tutti, e la cosa più importante è ringraziare tutti coloro che hanno lavorato duramente per aiutarci a riportare la nostra vita alla normalità. Per questo indosseremo i caschi speciali; è solo un piccolo gesto, ma tutto aiuta. Naturalmente, sono molto emozionato nel rivedere la squadra e nel debuttare finalmente in MotoGP, è qualcosa che tutti sognano. Sarà un weekend diverso, ma credo che una volta che inizieremo a lavorare in pista la nostra attenzione si sposterà e potremo progredire in modo positivo. La cosa fondamentale è prendere questo fine settimana con calma e rimanere realistici, ma ovviamente sono emozionato, ho sempre sognato di schierarmi sulla griglia di partenza della MotoGP sin da quando ero piccolo“.



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