MotoGP | I piloti contro il Red Bull Ring

Formula 1 Sport

Il giorno dopo, di solito, è quello delle riflessioni. Quello dove si trascrivono pensieri perché le emozioni hanno già abbondantemente parlato. È il giorno della testa, del dibattito per migliorarsi e migliorare un circuito su cui, a voce quasi unanime dei piloti MotoGP, non si può correre. Questione di millimetri e il Red Bull Ring poteva essere teatro di una tragedia e i protagonisti vogliono trasformare la grande paura di ieri in sicurezza de domani.

MotoGP | GP Austria: terribile incidente Zarco-Morbidelli

Valentino Rossi ha visto le moto di Franco Morbidelli e Johann Zarco, due proiettili di oltre 150 kg a 300 km/h, sfrecciargli davanti a meno di un metro. “Il più grande rischio della mia carriera“, ha dichiarato dopo la gara. Anche della sua vita, verrebbe da aggiungere (e sperare). Proprio il Dottore ha commentato a The-Race la pista che ospita il Gran Premio d’Austria del Motomondiale: “Penso che il Red Bull Ring sia pericoloso in alcuni punti, specialmente dove si frena bruscamente da 300 a 50km/h. Quel tornante lo devi affrontare venendo da una direzione opposta ed è molto pericoloso“. Il riferimento è alla curva 3, sulla cui staccata Zarco ha tagliato la strada a Morbidelli innescando il pauroso incidente.

Not a lot of runoff if you crash at an estimated 340+km especially if it’s wet…but hey, that’s just my opinion. pic.twitter.com/HxwyNbVdpS
— Casey Stoner (@Official_CS27) July 18, 2016

Casey Stoner, due volte campione del mondo MotoGP, in passato ha criticato il circuito austriaco. Questo tweet risale al luglio 2016 e quasi preconfigura quello che poi si è verificato: “Non ci sono molte vie di fuga se avviene un incidente e si stima una velocità di 340 km/h. Soprattutto se c’è pioggia…ma questa è solo la mia opinione“. Ancora più netto Cal Crutchlow, che se l’è presa anche con la regia della MotoGP: “Immaginate se fosse successo con la pioggia. Non mi piace la sicurezza di questa pista. Non so cosa possano fare per migliorarla, ma dopo questo Gran Premio ci saranno molti piloti scontenti. Potrebbero migliorare la sicurezza di questo circuito, se solo volessero, ma non credo che lo faranno. E poi, non so perché la regia debba far rivedere il replay 50 volte. È ridicolo per noi seduti al box e per la gente a casa“.



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