MotoGP | Interviste top-3 GP Austria 2020: Dovizioso, Mir, Miller

Formula 1 Sport

Sul circuito del Red Bull Ring è stato Andrea Dovizioso a vincere il suo primo Gran Premio stagionale, il primo anche per la Ducati quest’anno. Il pilota italiano ha preceduto sul traguardo la Suzuki di Joan Mir ed il compagno di marca Jack Miller, in sella la moto del team Pramac, giunto terzo in volata.

Andrea Dovizioso (1°, Ducati): “Vittoria molto strana per tante ragioni. Anche il fatto di avere due partenze e due gare non è usuale ed è difficile. Ripartire in gara con tutta l’energia del caso non è semplice. Sono però riuscito a gestire bene la gara perché avevo alcune curve su cui riuscivo ad essere più veloce. Avevo degrado al posteriore ma sono riuscito a staccare forte in varie frenate, riuscendo ad imporre il ritmo. Sono molto felice, era importantissimo tornare a lottare per la vittoria e alla fine la vittoria c’è. Sono contentissimo. Grazie alla squadra”.

Joan Mir (2°, Suzuki): “Giornata molto intensa. Avevamo il ritmo per essere a podio già da diverse gare. Per sfortuna e varie ragioni però non ci sono mai riuscito. Quindi sono molto contento di essere qui per la prima volta sul podio. Sono contento anche per la squadra che si è comportata in modo incredibile in tutti questi mesi e negli ultimi anni. Devo ringraziare tutte le persone, anche chi purtroppo non è qui fisicamente. Devo ringraziarli tutti. Mi godo il momento e questa giornata meravigliosa”.

Jack Miller (3°, Ducati Pramac): “Strategia gomme? Non avevamo altre possibilità. Io ho dato il massimo, non avevamo più medie rimaste. Non ho provato per nulla le dure che avevano una mescola particolare. Conoscevo questa mescola, ci ho fatto le qualifiche, e ho voluto provarci. Ho spinto dall’inizio per poi vedere cosa sarebbe successo. Anche se la gara è stata corta 20 giri sono comunque tanti. Sono stato davanti per un po’ e quelle situazioni ti danno stress. Sono contento di essere sul podio, ho mancato la seconda posizione di pochissimo. Ho fatto un piccolo errore all’ultima curva, ho visto Mir all’interno e ho cercato di forzare la traiettoria. Ma ho perso il controllo dell’anteriore e non ci ho potuto fare niente. Bravo lui ma sono felice di essere a podio ed è bello vedere Dovi sul gradino più alto”.



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