MotoGP | Mir su Rossi: “Gli avversari non hanno nome”

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“Per me era un oggetto da superare”. Joan Mir nel post-gara del Gran Premio di San Marino ha sottolineato che ovviamente il fatto di sorpassare Valentino Rossi escludendolo il Dottore dal podio di Misano non è un pensiero che sia balenato nella testa del pilota Suzuki nel momento in cui ha piazzato un sorpasso fenomenale al Tramonto nell’ultima tornata laddove Rossi non se l’aspettava.

Il pezzo di bravura di Mir, anziché ricevere sportivi applausi come sarebbe giusto, ha sortito commenti deprecabili da parti di alcuni ‘tifosi’ rivolti al campione del mondo della classe Moto3 nel 1997 sui profili social del maiorchino. Attraverso il blog personale che Mir aggiorna direttamente sul sito della Suzuki ‘The Miracle’ ha cercato di esprimere in parole le emozioni provate durante un ultimo giro da antologia a Misano che lo ha portato dal quinto al terzo posto finale.

MotoGP | Mir: “Valentino meritava il podio”

Queste le parole di Mir: “È stato puro istinto, quando corro gli avversari non hanno nome, sono solo degli ostacoli da superare. C’era un varco molto stretto e mi ci sono infilato sperando che l’avversario non chiudesse improvvisamente la traiettoria perché in quel caso avremmo potuto trovarci entrambi a terra. Sapevo che ero più veloce di Rossi nei primi due settori della pista ed era lì che dovevo effettuare il mio attacco come ho fatto, senza pensare che superare Rossi a Misano avrebbe potuto rappresentare un problema”.
Mir è anche arrivato a un passo da superare addirittura Bagnaia: “Ho spinto così tanto che ho fatto registrare il mio parziale migliore nei settori finali all’ultimo giro, incredibile, mi sono reso conto troppo tardi che Bagnaia era in difficoltà e non ho avuto tempo di preparare un attacco, buttarmi sull’onda dell’entusiasmo sarebbe stato troppo rischioso. È stato in ogni caso un ultimo giro straordinario e non vedo l’ora di tornare in sella il prossimo weekend, ci rivediamo a Misano”.



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