MotoGP | Puig offre a Crutchlow l’idea WSBK

Formula 1 Sport

Il gran giro di piloti intavolato in casa Honda per permettere a Pol Espargarò di passare in HRC al fianco di Marc Marquez senza per questo lasciare a piedi Alex, il fratello minore dell’otto volte iridato, ha avuto una vittima collaterale. Si tratta dell’inglese Cal Crutchlow, dal 2015 in forza al team di Lucio Cecchinello, che dovrà però abbandonare alla fine di questa stagione proprio per far posto all’ex iridato di Moto3 e Moto2. Un boccone amaro che i vertici della casa nipponica, ed in particolare Alberto Puig, hanno cercato di mitigare celebrando il grande lavoro fatto dal nativo di Coventry per la causa del marchio.

MotoGP | HRC: ufficiale il biennale a Pol Espargaró

“Cal è un pilota a cui non vorresti mai dire che non hai una moto da dargli – ha confessato lo stesso Puig nel corso di un’intervista rilasciata al sito ufficiale della MotoGP – negli ultimi anni ha fatto un lavoro fantastico per Honda e LCR sviluppando la moto. E allo stesso tempo ha vinto delle gare, facendo anche tanti podi. Possiamo solo ringraziarlo per tutto quello che ha fatto per la Honda”. Per il pilota britannico si aprono ora le strade del mercato e il team manager del gruppo HRC si è detto convinto che Crutchlow sarà in grado di trovare una sella nel Motomondiale: “Ci aspettiamo e speriamo che continui a gareggiare. Sono sicuro che troverà una strada e continuerà a stare nel paddock. Purtroppo in questo momento non abbiamo abbastanza moto e abbiamo deciso di procedere in questo modo” ha commentato.

MotoGP | Alex Marquez dirottato in LCR, fuori Crutchlow

Puig però ha anche voluto lanciare al 34enne britannico una sfida intrigante, che Crutchlow potrebbe decidere di raccogliere sempre restando sotto la ‘protezione’ della casa dell’ala dorata: “Cal rimarrà per sempre un pilota apprezzato dalla Honda per il suo carattere e per i risultati che ha portato. La Honda ha anche una squadra in WSBK e ci sarà sempre una chance per lui se vorrà contemplare questa opzione, con una nuova moto, visto che l’obiettivo di Honda nella Superbike è quello di arrivare al titolo nel futuro“. Per Crutchlow il mondiale delle derivate di serie rappresenterebbe un ritorno all’antico, visto che ha già corso in WSBK nel 2008 proprio con Honda (in due round) e nel 2010 disputando l’intero campionato con la Yamaha e collezionando tre vittorie.



Go to Source

Commenti l'articolo