MotoGP | Quartararo e il talismano Barcellona

Formula 1 Sport

A Barcellona la carriera di Fabio Quartararo è cambiata domenica 17 giugno 2018. Improvvisamente, dopo sei gare nelle quali non era andato oltre un settimo posto negli Stati Uniti, El Diablo in Catalogna in sella alla Speed-Up è tornato ad essere il pilota che aveva incantato nel CEV e che si era presentato in Moto3 con l’etichetta di aspirante Marc Marquez. Dopo la pole position ottenuta in qualifica in gara Quartararo ha condotto la corsa con autorità fino alla bandiera a scacchi, ottenendo l’unica vittoria in carriera in Moto2 (quella ottenuta a Motegi gli fu tolta per pressione irregolare delle gomme) a cui seguì il secondo posto di Assen. Risultati sufficienti a sfruttare il gran rifiuto di Dani Pedrosa alla Yamaha trovando spazio nella neonata struttura Petronas.

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Così è iniziata l’avventura di Quartararo in MotoGP, categoria nella quale il pilota classe 1999 si è subito affermato in qualità di grande talento convincendo la Yamaha a promuoverlo nel team ufficiale a partire dal 2021. La doppietta di Misano ha fruttato appena 13 punti ad un Quartararo che sognava un bottino non troppo distante dai 50 punti incamerati a Jerez. In classifica il transalpino è secondo a -1 da Andrea Dovizioso e affiancato al futuro compagno di box Maverick Vinales. Barcellona rappresenta una grande occasione per tornare in vetta al campionato. “Adoro Barcellona e credo che potremo ottenere un bel risultato anche se soffriremo sul rettilineo lungo quasi un chilometro – le parole di Quartararo – un anno fa sono riuscito a salire sul podio e l’obiettivo è riuscirci di nuovo sfruttando al massimo le qualità della Yamaha M1 negli altri tratti della pista del Montmelò”.

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Franco Morbidelli dopo la vittoria nel Gran Premio di San Marino ha dovuto fare i conti in occasione del bis con un malanno che lo ha debilitato oltre ad un contatto sfortunato al via che lo ha fatto retrocedere in fondo al gruppo. Anche per il campione del mondo in Moto2 nel 2017 Barcellona rappresenta un’altra grande chance per ambire a risultati di prestigio: “Mi sono riposato a sufficienza e sono pronto per l’ultima tappa di questa tripletta – ha dichiarato il portacolori della Yamaha Petronas – Barcellona è un tracciato bellissimo, di grande tradizione, che è stato teatro di episodi entrati nella leggenda del motociclismo. È una pista che mi piace molto e credo che la Yamaha si dimostrerà ancora competitiva, non vedo l’ora di scendere in pista”. 



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