MotoGP | Rivola attacca: “Per Iannone prove schiaccianti”

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Il caso Iannone continua a tenere banco in casa Aprilia, con il team di Noale che è ancora schierato in maniera compatta a supporto del pilota di Vasto. L’intricata vicenda giudiziaria che ha coinvolto il pilota di Vasto per il presunto utilizzo di sostanze dopanti è ora finito di fronte al Tas di Losanna. Massimo Rivola, amministratore delegato di Aprilia, è però assolutamente convinto dell’innocenza del suo pilota, che a suo dire è stata anche ampiamente provata in aula.

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Intervenuto ai microfoni di Sky Sport MotoGP, il manager italiano ha attaccato in maniera frontale l’agenzia Antidoping Mondiale: “Ho visto determinanti argomenti e atteggiamenti che mi lasciano perplesso per come si è svolta l’udienza al Tas – ha sottolineato Rivola – ciò non toglie che riteniamo giusto difendere Andrea. Abbiamo presentato due precedenti clamorosi in fatto di doping attraverso contaminazione alimentare. In entrambi i casi si è risolto con l’assoluzione. Le nostre prove sono schiaccianti, non c’è un argomento scientifico che non sia a nostro favore, la Wada è venuta a Losanna per parlare di niente“.

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Rivola poi ha preso direttamente le difese del proprio pilota, spiegando come l’azienda non lo reputi assolutamente responsabile di questa intricata situazione: “Il caso Iannone è un danno per Aprilia, ma sono convinto che non sia un danno causato da Iannone. Tanti scienziati hanno accettato di difendere il nostro pilota. È assurdo parlare di undici mesi di stop. Siamo sconcertati. Siamo stati quasi 12 ore a parlare in udienza, dopo mesi di attesa per leggere le carte. Se c’è bisogno ancora di un mese per decidere significa che la situazione non è semplice. Voglio essere ottimista” ha chiosato Rivola.

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Infine Rivola ha parlato anche delle alternative di Iannone in caso di sua condanna. I nomi sono quelli di Cal Crutchlow ed Andrea Dovizioso, al momento entrambi in stand-by: “Non possiamo puntare a dei giovani, la nostra moto è ancora un po’ acerba. Crutchlow spero possa aspettare – ha concluso l’a.d. di Aprilia – l’eventuale arrivo di Dovizioso dipende invece da quanta voglia abbia lui di rimboccarsi le maniche con il nostro progetto giovane. In questo momento siamo in una fase iniziale di crescita”.



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