MotoGP | Viñales durissimo: “In gara la M1 non va”

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C’è un dato che salta all’occhio parlando di Maverick Viñales: nelle ultime nove gare di MotoGP in cui è scattato  pole position non ha mai vinto. La serie negativa è cominciata dal Mugello 2017 ed è passata per ben tre volte da Misano: 2017, 2019 (vittorie di Marc Marquez) e 2020, dove a trionfare è stato Franco Morbidelli. Impalpabile Top Gun, scivolato già dopo un giro al quarto posto per poi arretrare fino alla sesta piazza. Una posizione che non ha consentito allo spagnolo di avvicinare più di tanto Fabio Quartararo nonostante la caduta del marsigliese. Paradossalmente, Viñales ha guadagnato sul nuovo leader, Andrea Dovizioso, in un campionato che più aperto di così non si può. Ma al portacolori Yamaha questa mediocrità in gara non va giù: non sa spiegarsi la differenza di prestazioni tra il sabato e la domenica. O forse sa il motivo, ma deve mordersi la lingua.

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“L’intero fine settimana è stato perfetto per me. Sono riuscito a fare 27 giri con il passo-gara dell’1:32 alto: la moto era perfetta. Siamo arrivati alla gara e la M1 non ha  più funzionato. È molto difficile spiegarmelo, davvero. Ho bisogno di rilassarmi“, ha detto Top Gun in un’intervista al quotidiano spagnolo As. “Non può essere un fattore mentale, perché altrimenti come si spiega il record della pista del sabato? Non posso disimparare da un giorno all’altro. Questa moto con il serbatoio pieno è impossibile da guidare. Vado lungo, non sterza e non ho trazione. In scia fa una linea diversa, in curva non abbiamo velocità, insomma non riesco a sfruttare il potenziale di questa M1. Poi, a fine gara, con poca benzina, andavo molto meglio e ho potuto passare Miller“.

“Soffriamo sempre dei soliti problemi. Al posteriore sembra di guidare sul ghiaccio, in gara. La moto scivola parecchio: do gas e sbando. Nelle prove invece abbiamo molto grip. Ho avuto gli stessi problemi a Jerez: in prova avevo un ritmo spettacolare, in gara ero più lento di un secondo. È molto frustrante, perché al venerdì e al sabato sono sempre in top-3, poi arriva la gara e mi superano facilmente“, ha concluso amaro il pilota spagnolo.



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