MotoGP | Yamaha non sostituirà Rossi a Teruel

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Dopo l’annunciata positività al Coronavirus, Valentino Rossi sarà costretto a saltare anche il secondo appuntamento consecutivo sul circuito di Aragon, in programma il prossimo fine settimana. Il Dottore, che si trova attualmente in isolamento nella sua casa a Tavullia, dovrà sottostare all’obbligo di quarantena di dieci giorni imposto dalla legge italiana e non potrà volare in Spagna anche in caso di negatività del prossimo tampone.

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Dopo un paio di giorni di riflessione, i vertici del team ufficiale della Yamaha hanno deciso di non nominare alcun sostituto in vista del Gran Premio di Teruel, continuando a gareggiare con il solo Maverick Viñales in attesa del rientro del nove volte campione del mondo.

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“Tenendo conto del personale ridotto e della lunga permanenza degli ingegneri Yamaha e del personale del team non europeo, si è scelto di non imporre uno stress ulteriore alla squadra nel doversi adattare ad un nuovo pilota che avrebbe dovuto sostituire Rossi per un solo weekend di gara – si legge nel comunicato del team nipponico – Nel prendere la decisione di non inserire un pilota sostitutivo per il Gran Premio di Teruel, Yamaha conferma di rispettare il Regolamento del Campionato del Mondo FIM. L’articolo 1.11.3.ii stabilisce che ‘le squadre devono fare ogni ragionevole sforzo per fornire un pilota sostituto qualificato per adempiere ai loro obblighi di iscrizione entro dieci giorni dal ritiro del proprio titolare‘. Nel caso di Rossi ad Aragon, il ritiro è stato ufficialmente comunicato dal team all’IRTA venerdì 16 ottobre. Ciò significa che il limite di dieci giorni sarà raggiunto lunedì 26 ottobre, un giorno dopo la gara del Gran Premio di Teruel”.



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