Napoli

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La scossa Spalletti assesta un ambiente complicato. Il tecnico toscano sembra l’alter ego giusto per tenere testa al vulcanico presidente De Laurentiis in un momento di generale difficolta’ economica. Il vantaggio del Napoli e’ che ha gia’ una squadra competitiva, dopo anni di lungimirante gestione, col lavoro di qualita’ di Mazzarri e Sarri. Dopo la Champions perduta in volata da Gattuso si riparte con l’incognita Insigne. Il capitano, a un anno dalla scadenza, sta discutendo il rinnovo del contratto, e non sara’ facile contemperare le diverse esigenze. Se tutto andra’ bene, l’attacco di Spalletti e’ gia’ fatto: c’e’ Osimhen che puo’ fare una stagione alla Lukaku, con alle spalle i titolari Lozano e Zielinski, pronti subentrare ci sono Mertens e Politano mentre Petagna e Ounas potrebbero rientrare in qualche trattativa. A centrocampo e’ subentrata la tegola Demme, fuori per due mesi per cui Fabian Ruiz non si muove ma, oltre a Elmas e Lobotka, serve qualcos’altro. E possibile il rinnovo del prestito di Babayoko mentre non decolla la pista Koopmeiners, possibile l’arrivo di Berge, ma Spalletti sta chiedendo con forza il suo pupillo Vecino, fuori dai programmi dell’Inter. In difesa serve un sostituto di Maxsimovic, ma non si muovono Manolas e Koulibaly, che Spalletti ha convinto a rimanere. Fra gli esterni e’ partito Hysaj mentre a sinistra il preferito e’ sempre Emerson, ma il Chelsea per ora rifiuta il prestito con obbligo di acquisto e ora spunta Reinildo, mozambicano del Lilla. Ma tutto ruota intorno a Insigne. La squadra e’ forte, puo’ competere per la Champions e la mano solida di Spalletti e’ una garanzia.
Formazione (4-2-3-1): Meret, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui, Elmas, Fabian Ruiz, Lozano, Zielinski, Insigne, Osimhen. Allenatore: SPALLETTI.

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