Norris: “La Racing Point dovrebbe preoccupare anche la Mercedes”

Formula 1 Sport

Lando Norris è stato uno dei protagonisti principali nel Gran Premio inaugurale del Mondiale 2020 e dunque è ulteriormente finito sotto la lente d’ingrandimento per questo secondo appuntamento iridato.

Il ragazzo di Bristol sembrava aver cominciato male il weekend, con un fastidioso mal di schiena e la penalità inflitta dai commissari per aver sorpassato in regime di bandiere gialle durante le prove libere. Tre posizioni indietro in griglia, e siccome al sabato l’inglese ha centrato il sesto tempo, partirà dalla nona casella.

GP Stiria 2020, la griglia di partenza

Il talento della McLaren ha commentato così il suo sabato: “La Q1 e la Q2 non sono andate malissimo. Era solo una questione di abitudine a questa pioggia. Ma la visibilità era la peggiore che potessimo avere: non si vedeva la macchina davanti. In Q3 ero nella posizione sbagliata e poi mi sono trovato dietro a una Renault, non so se fosse Ocon o Ricciardo. Avevo scarsissima visibilità e di conseguenza ho sofferto molto per l’aquaplaning. È stato molto difficile, ma anche bello, anche perché non avevo mai guidato una vettura di Formula 1 sul bagnato in qualifica“.

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Poi lo sguardo va alla domenica, quando cioè contano i punti da portare a casa, dopo lo storico podio del weekend scorso. Un obiettivo più difficile da raggiungere, non solo per la posizione arretrata, ma anche per gli avversari in più: “Mi preoccupa sapere quanto sia veloce la Racing Point, e questo dovrebbe preoccupare anche la Mercedes“, ha proseguito l’alfiere della McLaren nonostante Stroll parta 13° e Perez addirittura 17°, evidentemente temendo l’assetto-gara della RP02. Infine, qualche preoccupazione sullo stato della sua schiena: “Non so esattamente quale sia il problema. È qualcosa in profondità, che mi fa male quando freno e subisco la compressione dovuta alle forze G“.



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