Norris: “Sono un asociale”

Formula 1 Sport

In questa pausa forzata, generata dalla pandemia di Coronavirus, Lando Norris è stato tra i ‘pionieri’ dello sbarco su Twitch da parte dei piloti di Formula 1. Il 20 enne di Bristol si è reso protagonista di alcuni siparietti piuttosto divertenti, tra le telefonate a Carlos Sainz o Max Verstappen, il taglio di capelli e i continui ‘crash’ della sua applicazione giocando a F12019. Il pilota McLaren si è mostrato così in tutta la sua contagiosa simpatia, attirando nelle sue dirette molti appassionati.

Ma dietro il lato piuttosto scherzoso, che già si era mostrato nel 2019 – memorabili i siparietti via radio con Andrew Jarvis, il suo ingegnere – si nasconde un Norris più privato, che ha confessato di ritenersi una persona piuttosto asociale. Il talento dello storico team britannico ha spiegato: “Se trovo facile andare d’accordo con gli altri? È un po’ l’opposto. Odio la folla – non nel senso dei tifosi, li adoro – ma detesto grandi gruppi di persone. Il mio incubo più grande sono le cene, dovermi sedere accanto a qualcuno ed essere forzato a parlarci. Non voglio parlare con nessuno. Semplicemente non mi piace. Ognuno è diverso, alcune persone amano la socialità, mentre io amo essere asociale. Sono fatto così”.

Norris ha ammesso di non aver riscontrato particolari difficoltà in questa quarantena: “Mi piace trascorrere del tempo da solo e fare ciò che amo. Dovendo stare a casa passerei la giornata a dipingere o disegnare, o qualcosa del genere. Non è che sono diverso dagli altri, ma mi piace stare da solo, ascoltare la musica e fare cose che amo, che si tratti di disegnare, stare al simulatore, chattare con gli amici o cose del genere. Finché riesco a fare le cose che mi piacciono sono felice, e non importa dove sia e cosa stia succedendo“.
Il vice campione della F2 2018 ha infine commentato il previsto cambio della guardia al suo fianco nel 2021, tra Sainz e Ricciardo: “Spero di poter fare ancora delle gare con Carlos quest’anno. Ci siamo trovati davvero bene e ci siamo fatti delle buone risate, che hanno reso il rapporto divertente da ambo le parti. Questo ha creato un bell’ambiente di lavoro, ci aiutiamo a vicenda ma siamo competitivi e vogliamo superarci a vicenda. Mi mancherà tutto questo“, e ha concluso, nell’intervista concessa al podcast di Nathalie Pinkham: “Ricciardo è davvero un ragazzo divertente e anche con lui ho riso spesso. Chiaramente non parliamo sempre, ma quelle volte che abbiamo trascorso tempo insieme nelle conferenze o nelle parate dei piloti, abbiamo sempre passato momenti divertenti“.

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