Ocon, ritorno complesso

Formula 1 Sport

Esteban Ocon era una delle poche novità del paddock 2020, seppur non in senso assoluto. Per il francese, infatti, si è trattato di un ritorno dopo essere stato appiedato nel 2019. Un anno di pausa forzata ha naturalmente diverse implicazioni e per Ocon non è stato facile riprendere il ritmo con le monoposto in gara, e non solo da terzo pilota Mercedes. Specialmente se la vettura in questione è un’ambiziosa Renault e il compagno di squadra si chiama Daniel Ricciardo.

“Non credo di essere tornato al livello che avevo alla fine del 2018“, ha ammesso Ocon ai media francesi direttamente da Barcellona. “Ma non è stata certamente una sorpresa. Sapevo che tornare in macchina non sarebbe stato facile. Sono contento di come stia andando la mia stagione, ma naturalmente mi aspetto e voglio di più rispetto a questo inizio“. Per Ocon, nei primi cinque Gran Premi, tre piazzamenti a punti di cui due ottavi posti e una sesta posizione. Il francese ha collezionato anche un ritiro per problemi tecnici in occasione del Gran Premio di Stiria, mentre all’Hungaroring tutto quello che poteva andare male è in realtà andato malissimo.

Ocon: “Il 2019 mi ha distrutto fisicamente”

Ricciardo, dall’alto della sua esperienza, non ha mai mancato di appoggiare il giovane compagno di squadra: “Ho notato il suo potenziale. Personalmente, partirò alla fine della stagione (in direzione McLaren, ndr) e penso che Ocon possa prendere in mano le redini assumendosi responsabilità in più. Tuttavia, il suo nuovo compagno di squadra è ancora più vecchio di me“, ha scherzato l’australiano riferendosi a Fernando Alonso.



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