Offese a Koulibaly, Chiellini: ‘Da italiano mi sono vergognato’

Pubblicità
Pubblicità

“Gli insulti a Koulibaly? È inaccettabile. Servono leggi e regole che vengono applicate, questa è la cosa più importante. Mi sono vergognato, come italiano e toscano, anche perché l’Italia per me non è un paese razzista. Qualcosa in più va fatto, altrimenti da fuori diamo una brutta immagine di noi stessi”. Lo ha detto il capitano dell’Italia Giorgio Chiellini, in conferenza stampa alla vigilia di Uefa Nations League contro la Spagna.
Intanto nessun provvedimento è stato preso, al momento, dal giudice sportivo di serie A, Gerardo Mastrandrea, in merito ai cori di natura discriminatoria rivolti al giocatore del Napoli Kalidou Koulibaly al termine della partita Fiorentina-Napoli al Franchi. Il giudice “ha preso atto dell’apertura di un apposito procedimento di indagine da parte della Procura federale volto all’accertamento dei fatti e alla individuazione dei responsabili, riservandosi in esito al procedimento stesso di adottare le conseguenti misure, ove di competenza”.    Sempre in riferimento a quella partita, il giudice ha inflitto una ammenda di diecimila euro alla società viola per avere suoi sostenitori rivolto cori insultanti di matrice territoriale verso i sostenitori della squadra avversaria. La società viola è stata multata di altri cinquemila euro “per aver ritardato senza ragione di cinque minuti sia l’inizio della gara sia del secondo tempo. Uguale multa è stata inflitta al Napoli, con la stessa motivazione. 

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source