Paolo Rossi Vicenza alle finestre striscioni Rossi Gol

Paolo Rossi: Vicenza, alle finestre striscioni ‘Rossi Gol’

Calcio Sport
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Il feretro di Paolo Rossi, morto a 64 anni, ha lasciato stamani la camera mortuaria dell’ospedale Le Scotte di Siena ed è arrivato Vicenza dove, dalle 15, è aperta la camera ardente allo stadio Menti. I funerali domani mattina nel Duomo della città. Paolo Rossi, giovanissimo, rivelò le sue doti di giocatore al grande pubblico del calcio militando proprio nel Lanerossi Vicenza. 
E’ lutto cittadino a Vicenza: il sindaco Francesco Rucco lo ha proclamato fino a domani, con bandiere a mezz’asta nei palazzi comunali. Proprio Rucco aveva consegnato lo scorso il 18 febbraio la cittadinanza onoraria a Pablito, primo sportivo nella storia ad ottenerla. Il sindaco ha confermato oggi l’intenzione di dedicare in tempi brevi all’ex campione una parte dello stadio (già intitolato a Romeo Menti, morto nella strage di Superga) o la via in cui si trova l’impianto, via dello Stadio. All’esterno del Ment stanno giungendo centinaia di persone, che rispettando il distanziamento e le regole anti contagio, si stanno mettendo in fila per poter dare il saluto a Pablito. 

Decine di cartelli e striscioni con la scritta “ROSSI GOL” sono stati esposti alle finestre e sui terrazzi della città.  L’iniziativa è stata lanciata attraverso i social da alcuni tifosi biancorossi ed è legata al ricordo di un vecchio striscione che comparve allo stadio ‘Menti’ già dalla stagione 1976-1977, in serie B, quando Rossi, allora quasi sconosciuto, iniziò a segnare a ripetizione, garantendo al termine di quell’anno la promozione in A. I cartelli sono esposti nelle vetrine dei negozi, sui davanzali delle case, ma anche appesi ad alcuni alberi. 



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