Rammarico Renault, niente Q3

Formula 1 Sport

Passo indietro della Renault in Spagna. Il team francese, che sembrava aver trovato il giusto ritmo negli ultimi GP ha invece patito un’inattesa battuta d’arresto sul circuito di Barcellona. Sia Daniel Ricciardo che Esteban Ocon sono rimasti infatti fuori dalla sessione finale delle qualifiche, non superando il taglio da Q2 a Q3. Il pilota australiano ha concluso il suo sabato in 13esima posizione, mentre il francese ha terminato in 15esima piazza la sua giornata. In mezzo a loro la sorprendente Alfa Romeo di Kimi Raikkonen. Il sabato di Ocon è stato anche segnato da uno spettacolare incidente durante le PL3, dopo un’incomprensione con Kevin Magnussen, che certamente non ha reso più facile la sua giornata.

Daniel Ricciardo: “Peccato che fossimo tutti così vicini là fuori e che abbiamo ottenuto solo il 13esimo posto. Quando si perde con così poco margine è un peccato, perché poteva fare una differenza di quattro posizioni in griglia. Ho fatto un giro pulito in Q2, ma altre squadre sono riuscite a trovare qualcosa in più. Domani dobbiamo trovare un modo [per recuperare] e spingeremo al massimo. Sarà difficile superare, ma ci proveremo. Farà caldo, le gomme saranno stressate e potrebbero esserci delle opportunità di strategia per la gara. Sono ancora ottimista per ottenere punti”.

F1 | GP Spagna 2020, PL3: Sorpresa Sainz, Ocon a muro per evitare Magnussen

Esteban Ocon: “Una nota positiva: i meccanici sono stati incredibili. Dopo lo sfortunato incidente nelle PL3 la vettura era gravemente danneggiata e in meno di due ore sono riusciti a rimetterla a posto. Hanno fatto uno sforzo fantastico, quindi un grande ringraziamento va a tutti loro. Purtroppo, il negativo è che oggi non abbiamo avuto il ritmo per entrare in Q3. Questa è una cosa che dobbiamo continuare ad analizzare, perché sappiamo quanto sia importante raggiungere la top-10. La scorsa settimana eravamo quattordicesimi in griglia e abbiamo fatto dei punti, quindi domani farò del mio meglio per fare lo stesso”.



Go to Source

Commenti l'articolo