Renault e la lotta contro la discriminazione

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Ieri, 17 maggio, si è celebrata in tutto il mondo la giornata contro l’omofobia e la transfobia. Nonostante ci si trovi nel terzo millennio, sono ancora tanti i pregiudizi che circolano nei confronti di queste persone, spesso vittime di discriminazioni senza senso. Anche le case automobilistiche si impegnano affinché questi problemi possano svanire il prima possibile: Renault, ad esempio, a inizio 2020 ha sottoscritto la Carta dell’ONU “Free&Equal”, firmata da Clotilde Delbos.

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L’attuale Ceo ad interim della casa automobilistica della Losanga ha siglato a nome di tutta l’azienda questo documento che sancisce le linee guida che tutte le imprese devono rispettare affinché le disuguaglianze di ogni tipo possano scomparire definitivamente: si parla di rispetto dei diritti umani, eliminazione della discriminazione, sostegno ai dipendenti LGBT+ (sigla utilizzata per indicare queste persone) sul posto di lavoro, astensione da qualsiasi forma di discriminazione nei confronti dei clienti, fornitori e distributori LGBT+, e impegno al rispetto dei diritti umani delle persone LGBT+ nelle aree dove hanno sede le aziende. Renault è quindi tra le case auto in prima linea nella lotta contro le discriminazioni, confermata dai tre obiettivi che si è posa la casa della Losanga in questa direzione: incentivare tutti a promuovere la diversità e l’inclusione, proporre un ambiente di lavoro inclusivo, privo di qualsiasi forma di discriminazione e valutare le proprie performance a livello di diversità e inclusione.

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“Si tratta di sostenere le persone LGBT+ sul posto di lavoro, di non discriminare i clienti, ma anche gli utenti, i fornitori e i distributori LGBT+ e di prendere posizione a favore delle persone LGBT+ nei mercati in cui operiamo – ha sottolineato François Roger, Direttore Risorse Umane, Prevenzione e Protezione dell’Immobiliare e Servizi Generali del Gruppo Renault – Questa firma è stata apposta a riprova della nostra incrollabile volontà di dimostrare rispetto, integrità ed uguaglianza nei confronti dei/delle nostri/e dipendenti e partner LGBT+. Le aziende hanno un ruolo chiave da svolgere a livello di diversità ed inclusione, sia al proprio interno che all’esterno, con tutti gli stakeholder. Questa iniziativa si aggiunge a tante altre azioni intraprese dal Gruppo per sostenere e rafforzare la diversità e l’inclusione, attraverso la nostra governance, i processi di assunzione e promozione, la formazione dei manager e le iniziative collettive portate avanti dai/dalle nostri/e collaboratori/trici”.

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