Rio risponde alle critiche di Hamilton

Formula 1 Sport

Nella Formula 1 che cambia pelle per adattarsi alle restrizioni imposte dalla pandemia del Coronavirus c’è anche spazio per circuiti nuovi. E per polemiche vecchie. Perché quella tra Lewis Hamilton e la pista che sorgerà nel quartiere Deodoro di Rio de Janeiro la querelle è datata e risale almeno al 2019. Il fuoriclasse inglese non ha mai apprezzato il fatto che il tracciato nasca nella foresta  pluviale di Comboata. E teme che la sua costruzione, la quale comporterà tagli di centinaia di migliaia di alberi, influisca sull’ecosistema della foresta.

GP Brasile: accordo Liberty-Rio de Janeiro

Il presidente non operativo della Formula 1 Chase Carey ha recentemente scritto una lettera che conferma l’intenzione di procedere alla costruzione del circuito. Che con tutta probabilità metterà fine al duello Interlagos-Rio per il Gran Premio del Brasile: la sfida è vinta da Rio. E gli stessi organizzatori di quello che sarà il Rio Motorpark (che ospiterà anche la MotoGP dal 2022) hanno voluto difendere il loro operato. “Non è vero che il progetto comporterà danni ambientali. Anzi, la costruzione della pista sarà supportata da un robusto programma di misura di mitigazione e compensazione“, ha detto un portavoce a The Guardian. Che ha anche sottolineato come la costruzione del circuito creerà migliaia di posti di lavoro, considerando anche l’indotto.

Hamilton tra Covid e ambiente

Recentemente Hamilton era tornato sull’argomento: “Ho sentito che potenzialmente sarà una gara sostenibile. La cosa più sostenibile che si possa fare, però, è non abbattere nessun albero. Non credo che questa sia una mossa intelligente, quella della deforestazione è una crisi globale. La mia opinione è che il mondo non abbia bisogno di un nuovo circuito. Ci sono tantissimi circuiti che sono splendidi e io adoro Interlagos“. Il pilota di Stevenage ha vinto per due volte a Interlagos, nel 2016 e nel 2018. Non proprio una grande media, considerando che ci ha corso per 13 volte e quasi sempre con vetture competitive.



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