Roma con la testa solo al Vitesse, Mourinho non pensa al derby

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   Vincere col Vitesse per preparare al meglio anche il derby con la Lazio di domenica. Questa è la strategia di Mourinho che, almeno fino alle ventitré di domani sera, non vuol sentir parlare della stracittadina. In Conference League la Roma parte dall’1-0 della gara d’andata, ma da quest’anno i gol in trasferta non valgono più doppio, per questo niente calcoli nonostante con un pareggio i giallorossi sarebbero ai quarti di finale. “Sette giorni fa abbiamo pensato alla gara come fosse indipendente, volevamo vincere e lo vogliamo anche domani. Non dobbiamo iniziare la partita pensando di pareggiare. Vogliamo giocare liberi dalla pressione senza pensare al derby”. Un monito, quello dello Special One, alla squadra per evitare cali di tensione. Un altro segnale arriverà dall’undici che scenderà in campo. Fatta eccezione degli squalificati Mancini e Oliveira, Mourinho punterà su tutti i titolari. E quando gli viene chiesto se Zaniolo sarebbe stato preservato in vista della Lazio, il tecnico risponde piccato.    “Perché dovrebbe riposare? Lo ha fatto per 25 minuti in Olanda.    Perché dovrebbe riposare lui e non Rui Patricio. Zaniolo sta bene. Rispetto ad Udine cambierò Oliveira e Mancini. Torneranno Kumbulla e Mkhitaryan”. E proprio l’armeno, rispetto all’assenza di domenica, sarà il valore aggiunto della Roma. “Mkhitaryan è importante per noi – ha spiegato il tecnico portoghese – non voglio dire che la sua assenza con l’Udinese sia stata la ragione per la quale non abbiamo vinto però è un giocatore importante”. Dunque con il Vitesse tornerà in regia, mentre agli straordinari è chiamato Abraham. Otto dei venti gol del 2022 della Roma portano la sua firma. Troppo poco, invece, è l’apporto dei suoi compagni di reparto. “Sono giocatori che segnavano prima e ora non segnano più o che non hanno mai fatto tanti gol in carriera? Non parliamo di Lewandowski che ora è alla Roma e ha smesso di segnare. E’ un problema di qualità, di profili” è la spiegazione che si dà lo Special One. Con il Vitesse, però, conterà solo il risultato perché come detto da Rui Patricio la Conference League rappresenta una grande occasione per la Roma. “Sarà una partita molto importante: giochiamo una competizione europea ed abbiamo l’opportunità per continuare e provare a vincere un titolo. Vogliamo arrivare il più lontano possibile, vogliamo crederci. Dobbiamo avere l’ambizione di vincere le grandi competizioni, specialmente giocando per un grande club come il nostro”. A dare una spinta in più, poi, ci sarà l’Olimpico, dove sono attesi oltre 40 mila spettatori. “A volte mi piacerebbe giocare in campo perché mi caricano, ma non posso per età e per qualità – ha detto scherzando Mourinho -. Questi tifosi ci appoggiano fin dalla prima partita in casa contro il Trabzonspor, dalla prima partita sono fantastici”. (ANSA).   

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