Russell commenta le mosse Ferrari e McLaren

Formula 1 Sport

Da Sebastian Vettel a Carlos Sainz: Mattia Binotto e la Ferrari hanno compiuto una scelta radicale con il chiaro obiettivo di ripartire nel 2021 dal consolidato assetto ‘prima guida-gregario’ che ha caratterizzato a lungo la Scuderia di Maranello e che recentemente è stato adottato dalla Mercedes e dalla Red Bull, le quali possono contare sui ‘docili’ Valtteri Bottas e Alexander Albon affiancati ai cannibali Lewis Hamilton e Max Verstappen.

Un colpo di Spagna

Charles Leclerc sarà la punta di diamante, Carlos Sainz un gregario affidabile e ancora tutto da scoprire con in mano una vettura al top. Mattia Binotto ha avuto un occhio di riguardo ultimamente per le giovani stelle della F1 e George Russell non poteva che accattivarsi gli occhi del team principal della Ferrari. Binotto ha chiesto informazioni sulla trattabilità del pilota classe 1998, ma Toto Wolff, responsabile del programma giovani della Mercedes, non ha concesso aperture nei confronti del pilota inglese.

La Ferrari sonda Russell

Russell al pari di Leclerc ha vinto la GP3 e la F2 all’esordio nel biennio 2017-2018 seguendo le orme del monegasco. Dal 2019 George è al via in F1, ma sino ad ora la Williams gli ha concesso poche occasioni per mettere in mostra il suo talento, anche se la qualifica di Budapest e il primo giro del Gran Premio di Ungheria rappresentano un trailer niente male di quello che potrebbe essere il ‘film’ che Russell è in grado di proiettare.

Russell: “Mi mancava vincere”

Durante una diretta Instagram ospite di Sky Sport Uk il classe 1998 ieri ha potuto commentare a caldo le mosse di mercato che riguardano i suoi compagni di avventura in questa quarantena, Charles Leclerc e Lando Norris. Russell, Norris, Albon e Russell, infatti, trascorrono diverse ore al giorno saltando da un videogame all’altro e dividendosi le vittorie nei Virtual GP ufficiali della F1 (2 successi per Leclerc, uno per Russell e uno per Albon sino ad ora).

Binotto: “Sainz, profilo ideale per doti tecniche e caratteriali”

“La Ferrari e la McLaren hanno effettuato delle scelte molto sensate e ora possono considerarsi sistemate anche per cinque, sei o sette anni – le parole di Russell – e ovvio che il primo impatto anche per me è stato quello di una sensazione di stupore, però riflettendoci ritengo che sia molto logico quello che è successo. Sia la Ferrari che la McLaren hanno guardato al futuro. Per lo sport, questo rimescolamento della griglia di partenza garantisce motivi di interesse e di eccitazione per il futuro. Norris con Ricciardo al fianco è in una posizione perfetta, non ha la pressione da numero uno del team e al tempo stesso può sfidare ad armi pari un grandissimo pilota”.

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