Sainz: “Un GP a Jerez sarebbe ottimo per la Spagna”

Formula 1 Sport

La Formula 1 a Jerez de la Frontera, addirittura con un Gran Premio, sarebbe un altro notevole ritorno al passato per un campionato che in realtà – prima del Covid-19 – stava sempre di più guardando fuori dal suo continente storico, vale a dire l’Europa. La stagione 2020 è però diversa da tutte le altre e il coronavirus ha costretto Liberty Media a soluzioni ingegnose per mantenere un calendario di livello, arrivando a rispolverare anche il Nurburgring e Imola, oltre che introdurre le novità Portimao e Mugello.

Jerez sarebbe nella lista dei ritorni. Voci nel paddock hanno portato a pensare che la Formula 1 sia interessata ad aggiungere altre gare europee nel caso non si concretizzasse la possibilità di concludere la stagione in Asia e nella Penisola Arabica. In questo senso Liberty Media avrebbe contattato anche Istanbul, secondo quanto riporta l’agenzia GMM, ma la pista non è più nell’elenco delle licenze assegnate dalla FIA. Tuttavia è Jerez che ha il rapporto più stretto con la F1, in quanto la presenza spagnola in F1 è assicurata dal pilota Carlos Sainz (e in futuro da Fernando Alonso, altro cavallo di ritorno) e in relazione all’utilizzo del circuito come location per diversi test anche di recente.
“Non so se la voce abbia peso o meno, in realtà non ne ho personalmente mai sentito parlare. Per quanto mi riguarda ho sempre amato correre a Barcellona; dunque aggiungere Jerez sarebbe un’ottima notizia per la Formula 1 e per la Spagna“, ha detto il pilota iberico della McLaren – che nel weekend di casa spera di non dover incappare in altri guai durante le soste ai box.
Oltre a Jerez, anche Aragon e Estoril vantano una licenza FIA di grado 1; per quanto riguarda Magny-Cours è da ritenere difficile il ritorno della F1 nel 2020 alla luce della cancellazione della gara al Paul Ricard. Stesso discorso per Hockenheim, che ha preferito declinare la proposta, mentre Zandvoort si è rifiutata di ospitare una gara a porte chiuse. Mentre circuiti come Anderstorp, Brands Hatch, Zolder, Donington e Jarama, altri ex eccellenti, possiedono ‘solamente’ la licenza di Grado 2.



Go to Source

Commenti l'articolo