Salernitana

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A 23 anni dall’ ultima promozione con Delio Rossi in panchina e i 21 gol di Marco Di Vaio la Salernitana torna ad assaporare la serie A, ottenuta in scia dell’Empoli, dopo avere trattenuto il fiato per il complicato passaggio da una proprieta’ riconducibile a Lotito a un trust che entro sei mesi dovra’ cedere la societa’, pena la retrocessione. Tornano alla Lazio nove giocatori della rosa in prestito e il tecnico Fabrizio Castori riapproda nella massima serie dopo l’esperienza 2015 col Carpi. E’ tornato al Napoli il goleador della promozione, Tutino. Al suo posto e’ arrivato un attaccante di peso, Bonazzoli, che ha l’occasione per sfondare e affianchera’ il bosniaco Djuric. A centrocampo e’ tornato Coulibaly mentre un po’ d’esperienza la portera’ lo svincolato nigeriano Obi, ex Chievo. Voglia di emergere invece verra’ dai due esterni atalantini Zortea e Ruggeri. La difesa sara’ imperniata sull’esperto Gyomber, ex romanista, e sul croato Bogdan a cui e’ stato affiancato il norvegese Strandberg e si prova a portare anche lo svincolato Caceres. Ma il club sa che questi movimenti non possono bastare e quindi si intensificano i contatti con la Sampdoria: quasi fatta per il jolly offensivo Caprari, trattativa bene avviata anche il difensore Chabot mentre continuano i contatti anche con Simy del Crotone.
Formazione (3-5-2): Belec, STRANDBERG, Gyomber, Bogdan, ZORTEA, Coulibaly, Di Tacchio, OBI, RUGGERI, Djuric, BONAZZOLI. Allenatore: Castori.

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