Serie A: Lazio Sassuolo

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Serie A, alle 17,15 si gioca il primo anticipo della 32/a giornata: Lazio-Sassuolo LA DIRETTA
 Con il Sassuolo per “resettare” perché “non siamo più sereni come prima”. La Lazio post-Covid reduce da due sconfitte consecutive e dieci gol subiti in 5 gare, è chiamata a invertire la tendenza negativa del rientro al campionato.    La sconfitta della Juventus a San Siro ha solo alleviato in parte le sofferenze di Simone Inzaghi, ogni due giorni impegnato nell’inventare un undici degno del secondo posto in classifica.    “Ci attende un’altra partita molto impegnativa”, spiega Inzaghi, contro un Sassuolo reduce invece dalla sua miglior striscia di tre vittorie consecutive e imbattuto da cinque gare di fila.    Il tecnico biancoceleste non vuole più vedere l’atteggiamento remissivo e superficiale della Lazio di Lecce: “Dovevamo giocare in modo diverso – dice Inzaghi tornando sul match del Via del Mare – controllavamo la partita e una squadra come la nostra non può concedere il gol del 2-1”. Contro il Sassuolo i biancocelesti devono decidere se continuare a puntare alla Juve nella corsa scudetto, oppure iniziare a guardarsi alle spalle e concentrarsi sulla matematica Champions: “Non dobbiamo guardare le altre competitor – spiega ancora Inzaghi – dobbiamo guardare a noi stessi, resettare e andare al di la dell’emergenza e degli ostacoli. Giocando ogni due giorni magari le prestazioni non possono essere come prima, ma vale per noi così come vale per gli altri. Abbiamo defezioni, penso che qualche Primavera possa darci una mano”.    Out Correa, Lulic e Marusic, squalificato Patric (la Lazio vuole fare ricorso contro le 4 giornate di stop per il morso a Donati), lontani dal top anche il rientrante Luiz Felipe e un Milinkovic-Savic a mezzo servizio, oltre all’incognita sulle condizioni di Cataldi e Leiva in mezzo al campo e il possibile turn-over sugli esterni che vedrebbe Lukaku favorito su Jony per partire dall’inizio a distanza di un anno e mezzo dall’ultima apparizione da titolare. Problemi che Inzaghi ha affrontato in questi ultimi giorni con la squadra e che di fatto erano stati già rilevati dallo stesso Ciro Immobile quando aveva ammesso che “non siamo più sereni, non ci divertiamo più come prima”.    Il tecnico biancoceleste ha invocato il ritorno alla “spensieratezza”: “Penso che la squadra debba giocare le partite come le giocava prima, non siamo più spensierati, non siamo sereni – ha concluso Inzaghi parlando a Lazio Style Radio – Abbiamo parlato tanto in questi giorni, abbiamo difficoltà oggettive e magari qualche svista arbitrale che ci ha condizionato nelle ultime uscite. Episodi che dobbiamo essere bravi a far tornare in nostro favore. Dobbiamo essere più bravi di tutto, non dipende da infortuni, arbitri o altro. Non deve essere un alibi”.   



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