Serie A: Milan-Bologna

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“Mi spiace non poter sfidare il Bologna con la presenza di Sinisa in campo ma, sono sicuro, che presto lo ritroverò: ha dimostrato di saper volare sopra la paura e le difficoltà. Caratteristiche che sono anche della ‘sua’ squadra”. Lo dice il tecnico del Milan, Stefano Pioli alla vigilia di Milan-Bologna. Mihajlovic non potrà essere a San Siro, perché si sta curando al fine di scongiurare un ritorno della leucemia. E Sinisa ha videochiamato la squadra dalla camera dell’ospedale, per far sentire la propria vicinanza. “Certo che ho visto la videochiamata – racconta Pioli – e mi aspetto una squadra molto motivata, aggressiva”..   
 “Non conta più quello che fanno gli altri, ma quello che facciamo noi”: il Milan è padrone del suo destino. Intorno ai rossoneri si respira speranza e fiducia, lo dimostrano i 70 mila tifosi attesi a San Siro domani per la sfida contro il Bologna. E le migliaia di tagliandi venduti per le gare con Fiorentina e Atalanta. Una “tensione positiva” che è “un onore vivere” come ha raccontato Tomori. Parole apprezzate anche da Stefano Pioli che spera in una vittoria dei suoi domani, quando conosceranno già i risultati delle dirette avversarie. “Non cambia nulla giocare prima o dopo. Dobbiamo rimanere concentrati – spiega l’allenatore rossonero – su ciò che possiamo determinare, ovvero la nostra gara. Ho trovato un Milan attento, concentrato che ha la sensibilità per capire che ogni partita è un treno che ti passa davanti, devi salirci sopra e guidarlo”. Otto partite al termine, otto finali da giocare al massimo per sperare nello scudetto. Si torna in campo dopo la sosta per le nazionali e la ripresa è sempre un’incognita per tutti. Il momento è delicato, determinante, tanto che a Milanello per la rifinitura c’era di dirigenza al gran completo, compreso Gazidis. “Chi è rimasto a Milanello ha lavorato molto bene – racconta Pioli – chi invece purtroppo è stato eliminato dai Mondiali, conto che abbia molta voglia di riscatto. Ibrahimovic convive con i suoi acciacchi ma con grande motivazione e disponibilità ed è a disposizione”. Sarà probabilmente Giroud a partire titolare, “è in ottima forma e con la Francia a fatto gol pesanti”, con lo svedese pronto a subentrare per “aiutare la squadra a cercare di ottenere il massimo”. Unico dubbio di formazione a centrocampo, con il ballottaggio tra Diaz e Kessié sulla trequarti. Tutti sperano di giocare, di partire titolari per lasciare un segno a otto partite dal termine.

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