Skoda Octavia ora è anche ibrida

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[Rassegna stampa] La nuova generazione della best seller boema si prepara ad arrivare su strada. Da metà settembre infatti torna nelle concessionarie Skoda Octavia, che con oltre 7 milioni di unità vendute rappresenta una delle realtà più solide della gamma di Mladá Boleslav. La nuova generazione di Octavia, basata sulla piattaforma modulare MQB, avrà anche una variante ibrida, sia con il sistema mild hybrid che con quello ricaricabile plug-in hybrid, con una gamma che comunque includerà le soluzioni più disparate anche per quanto riguarda le motorizzazioni tradizionali.

Skoda, novità per tutta la gamma

Si scrive Octavia, si legge best seller, si pronuncia efficienza. La quarta generazione dell’ammiraglia delle vendite della Skoda (oltre 7 milioni di esemplari commercializzati finora) debutta nelle concessionarie nella seconda metà di settembre con la più ricca gamma di motori della propria storia. Come gli altri modelli di volume sviluppati sulla piattaforma modulare trasversale (Mqb) del gruppo Volkswagen (dalla Golf alla Leon), anche la Octavia diventa ibrida. L’architettura flessibile permette sia l’adozione dei propulsori a combustione (benzina, diesel ed il meno convenzionale metano), sia dei sistemi ibridi. La nuova Octavia è quella delle “prime volte”. Mai prima d’ora il modello era stato disponibile a 48 Volt o plug-in. E mai prima d’ora era stato presentato anche a trazione anteriore come Scout, la variante che strizza l’occhio agli amanti dei Suv con un assetto rialzato da 15 millimetri e le classiche soluzioni paracolpi riservate ai fuoristrada. La Octavia italiana sarà quasi esclusivamente familiare, una carrozzeria che raggiunge anche il 95% dei volumi. I clienti, soprattutto i privati, hanno dimostrato di apprezzare parecchio la variante G-Tec, ossia a gas naturale. Perché con 17 euro si possono percorrere fino a 500 chilometri e grazie al serbatoio di emergenza di benzina da 9 litri (l’omologazione è monovalente) è possibile sfiorare i 700. […]La Stampa



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