Spezia: Gotti avverte la Fiorentina, in casa siamo diversi

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(ANSA) – LA SPEZIA, 29 OTT – L’andamento casalingo tiene in piedi la classifica dello Spezia, al momento al di sopra della zona retrocessione ma reduce da un solo punto in quattro partite. Ma i 9 ottenuti sono arrivati tutti in gare casalinghe La sconfitta contro la Salernitana, al termine di una partita condotta per lunghi tratti, ha lasciato l’amaro in bocca. “Siamo andati sotto nel nostro momento migliore, e poi non siamo stati in grado di cambiare l’inerzia”, ha detto il tecnico Luca Gotti alla vigilia della sfida alla Fiorentina al Picco. “Anche in casa siamo andati in svantaggio spesso, eppure non abbiamo mai perso. Evidente che l’energia del nostro stadio e della nostra gente ha un impatto forte su una squadra giovane come la nostra”.    Il calendario mette di fronte la Fiorentina di Vincenzo Italiano, l’avversaria di maggior valore tecnico tra quelle passate dal Picco fino ad oggi. “Ci saranno momenti in cui sicuramente faremo una partita più attendista, perché loro fanno del possesso palla e del dominio la loro caratteristica principale”.    Il capitano Gyasi è finito al centro delle critiche per le ultime prestazioni. Gotti però non vi rinuncerà. “Ha fatto il centrocampista e la seconda punta e una via di mezzo tra questi.    All’inizio del campionato mi ero detto che forse da esterno non si esprimeva al 100%. All’inizio non stava bene, è migliorato fisicamente dopo la Sampdoria, ma ha sempre avuto continuità dentro al campo. A me piace sempre di più. Possiamo dire che non ha fatto gol, ma in generale sono contento di come si allena, farà parte della partita”.    Confermata anche la coppia di centrocampo Ekdal-Bourabia. “Mi piace l’idea che giochino assieme. Entrambi non dispongono di grandissima intensità, ma aiutano la squadra ad avere più equilibrio. Quando li tolgo le cose cambiano in maniera repentina”. Per fare punti contro i toscani servirà una prova maiuscola, chiedono. “Non so se dovremmo fare la partita perfetta, ce lo dirà il campo. Di sicuro servirà una partita all’altezza. Le risposte le darà il campo”. (ANSA).   

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