Stiria, terra di motori oltre la F1

Formula 1 Sport

Il Gran Premio di Stiria farà parte del calendario del campionato del mondo di F1 2020. Chi l’avrebbe mai detto, a febbraio? Il coronavirus ha stravolto tutto quanto e Liberty Media ha deciso, grazie all’appoggio di Red Bull, di fare due gare sul circuito di Spielberg. Non potendole chiamare entrambe ‘GP d’Austria’, Chase Carey e compagnia hanno optato per dare la denominazione ‘GP di Stiria’ alla seconda delle due. Nome meritato, perché la Stiria è una vera e propria terra dei motori che rappresenta l’Austria nel settore automotive.

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Si parte da Magna Steyr: il colosso della produzione auto ha una sua base a Graz, la capitale della Stiria. Con oltre 100 anni di esperienza, l’azienda (la cui denominazione precedente era Steyr-Daimler-Puch AG) è in grado sia di sviluppare prodotti per il mondo automotive sia di costruirli per conto terzi. Magna Steyr ha prodotto quasi 4 milioni di veicoli nelle sue catene di montaggio, e attualmente ha grossi contratti per la produzione di auto e di componenti con Bmw, Daimler, Jaguar land Rover e Toyota. Ma in realtà tra i suoi clienti c’è sostanzialmente tutto l’automotive, compresa FCA ma esclusivamente per Magna International, la compagnia madre di nazionalità canadese. Le linee possono produrre auto e camion con diversi tipi di motore e batteria, e di conseguenza il marchio di Graz gode di un’altissima considerazione. Magna Steyr è una sorta di costruttore nascosto: non ha una vettura propria ma le costruisce per tutti gli altri. L’unica sua avventura nei concept è destinata al marchio MILA, ma non c’è stato fino a oggi alcun manager che abbia pensato di fare il grande passo.
Magna è compresa nel ACstyria Mobilitätscluster, un pool di aziende del settore automotive, dei trasporti locali, del settore aereo e della mobilità in generale. Sono comprese nell’elenco centinaia di compagnie, grandi o piccole, che si muovono congiuntamente sul territorio. C’è AVL List, azienda che produce soluzioni per powertrain di diverso utilizzo, dall’auto fino all’aeronautica; c’è eVision, che costruisce componenti elettriche per la mobilità, in particolare nel campo del trasporto pubblico; c’è Remus, conosciuta da tutti per i suoi scarichi ad alta prestazione.

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Non mancano, grazie ai contatti intrecciati, progetti comuni. Come ALP.Lab GmbH, che si compone di esperti di AVL List, Joanneum Research, Magna Steyr, Technical University Graz e Virtual Vehicle: la loro realtà in comune studia sistemi per la guida autonoma. Una miriade di piccole aziende e fornitori, per un totale di almeno 300, compongono infine il tessuto di questa terra di motori austriaca, dando lavoro a decine di migliaia di persone su una popolazione complessiva di 1,2 milioni di abitanti. Un posto che si merita una doppia razione di Formula 1.

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