Toyota, ritrovata la mitica Supra del team TOM’s Racing

Formula 1 Sport

Un ritrovamento da far tremare i polsi a tutti i fan delle Toyota da corsa. Il team TOM’s Racing, specializzato nell’elaborazione dei modelli sportivi della casa automobilistica giapponese e attivo nelle competizioni giapponesi Super GT, Super Formula, Super Formula Lights e FIA F4, ha stanato la mitica Toyota Supra in livrea Castrol protagonista del campionato superturismo giapponese del 1998. Un’auto a dir poco mitica, nel paese del Sol Levante, emblema di infinite battaglie sportive tra Toyota e Nissan, che a cavallo tra gli anni ’90 e 2000 furono protagoniste di una rivalità senza precedenti.

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Per tornare ai fasti di un tempo, l’auto necessita di un accurato e costosissimo restauro. Motivo per il quale TOM’s Racing ha deciso di lanciare una campagna di raccolta fondi su Makuake, piattaforma digitale di crowdfunding giapponese. Con un semplice click, chiunque potrà donare una somma e contribuire al raggiungimento del target, fissato  a 466.000 dollari. Tanto servirà per far tornare a brillare la carrozzeria e sentire ruggire di nuovo il motore di questa rara Toyota Supra, sparita dai radar per anni e recentemente ritrovata in stato di completo abbandono in un magazzino nella regione del Chugoku, in Giappone.

Gli esperti di TOM’s Racing hanno già suddiviso per step il restauro, individuando tre fasi, a ognuna delle quali verrà destinato un budget specifico. I primi 93.000 euro raccolti saranno spesi per un ripristino completo della carrozzeria e dell’abitacolo. Per rimettere in moto l’auto e rendere la meccanica perfettamente efficiente, invece, serviranno altri 279.000 dollari. La parte rimanente, fino a raggiungere il tetto di 466.000 dollari, verrà investita in una messa a punto molto elaborata al termine della quale l’auto sarà in grado di tornare a bruciare l’asfalto delle piste giapponesi. La Supra del team TOM’s Racing debuttò nell’All-Japan Grand Touring Car Championship del 1995, facendo letteralmente a sportellate contro le Nissan Skyline, rivali di mille battaglie sui circuiti del Sol Levante. Per aumentare le prestazioni, Toyota sostituì il motore 2JZ derivato dalla versione di serie con lo stesso 2 litri turbo da 493 cavalli che equipaggiava la Toyota Celica allora impegnata nel Campionato del mondo rally.
Foto: Carscoops



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