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Tv: esposto ‘La Gente d’Italia’ su bando diritti serie A estero

Calcio Sport
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(ANSA) – ROMA, 28 MAG – Un esposto-denuncia alla Procura di Roma è stato inviato dal direttore del quotidiano per gli italiani all’estero ‘La Gente d’Italia’, Mimmo Porpiglia, e dalla redazione, chiedendo “di valutare l’ osservanza delle leggi nell’assegnazione dei diritti tv internazionali della serie A, che da agosto non vedranno più la Rai licenziataria”.    Il 23 novembre scorso, ricorda il quotidiano, la Lega Serie A ha annunciato il bando per i diritti tv internazionali 2021-23 in cui è stato abolito il ‘pacchetto per le comunità italiane all’estero’ per le trasmissioni su Rai Italia nel mondo. In questo modo – viene sottolineato – si è cancellata la doppia trasmissione tra Licenziatari esteri e Rai Italia che in lingua italiana trasmetteva ‘La Giostra del gol’, con alcune partite del campionato. Il 25 marzo scorso l’annuncio dell’esclusiva a Cbs Sports per gli Usa e il 2 aprile a Infront per il resto del mondo. “Come conseguenza, sei milioni di italiani nel mondo (e decine di milioni di oriundi) dall’inizio del campionato 2021/2022 – prosegue la nota – saranno privati delle partite in italiano dal momento che il bando della Lega prevede per i nuovi licenziatari solo un generico ‘devono essere effettuate trasmissioni in lingua italiana’ senza ulteriori precisazioni”.    “‘La Gente d’Italia’ chiede di verificare – si annuncia nella nota – se ci siano state illiceità, da parte di Lega Serie A e/o Rai, nei confronti della Legge Melandri (9 gennaio 2008), dell’art. 331 cp sulla interruzione di un servizio pubblico e/o qualsiasi altra legge o disposizione volta a salvaguardare gli italiani all’ estero”. (ANSA).   



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