Vasseur e la crisi Alfa Romeo: “Raikkonen non è demoralizzato”

Formula 1 Sport

Il nono posto di Antonio Giovinazzi all’esordio stagionale al Red Bull Ring in Austria ha parzialmente reso meno amara la pillola, ma è evidente che l’Alfa Romeo sta attraversando una crisi prestazionale profonda. Al momento la scuderia guidata da Frederic Vasseur occupa l’ottavo posto in classifica costruttori davanti alla Haas e alla Williams, ma in qualifica queste due scuderie al momento riescono abbastanza agevolmente a stare davanti al pilota azzurro e a Kimi Raikkonen, costretto per la prima volta in carriera in Ungheria a prendere il via dall’ultima posizione in griglia di partenza, un piazzamento determinato dal cronometro e non dovuto a penalizzazioni da scontare.

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Il passo gara della C39 è discreto, ma senza superare nemmeno la Q1 i punti diventano un miraggio come testimoniato dal Gran Premio di Ungheria. “La qualifica è un disastro – ha dichiarato Frederic Vasseur alla testata francese Auto Hebdo – dobbiamo stare calmi, non reagire di impulso e cercare di analizzare la situazione, anche se siamo consapevoli che la situazione non è destinata a risolversi in fretta finché non saremo in grado di essere più veloci e incisivi al sabato pomeriggio”. In casa Alfa Romeo non si può nemmeno spingere particolarmente sull’acceleratore per quanto concerne eventuali aggiornamenti perché bisogna tenere un occhio fisso sulle risorse economiche a disposizione: “Non sappiamo nemmeno esattamente qual è il budget a disposizione, dipende dal numero di gare che disputeremo, sino ad allora senza certezze dobbiamo tirare la cinghia”, ha aggiunto Vasseur.

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In più, non tutto dipende dall’Alfa Romeo. Finché la Ferrari non ritroverà qualche cavallo in più nella sua power unit – e di conseguenza in quelle delle scuderie clienti – per tutti i motorizzati dalla Scuderia di Maranello ci sarà da soffrire: “Non tutto è nelle nostre mani”, ha ammesso Vasseur. Di sicuro a dare soddisfazione a Mattia Binotto e agli uomini in rosso è la Ferrari Driver Academy, che in F2 miete successi e podi con Robert Shwartzman, Callum Ilott e Mick Schumacher. Il russo e il tedesco insidiano il sedile di Kimi Raikkonen per il 2021. Vasseur, però, difende il veterano del Circus: “A giudicare dalla sua ultima gara disputata in Ungheria direi che è tutto meno che demoralizzato”.



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