Verstappen: “L’errore non mi è costato la pole”

Formula 1 Sport

La pioggia è sempre stata una condizione in grado di esaltare le qualità di Max Verstappen e lo stesso è accaduto oggi sul tracciato del Red Bull Ring. Sotto il diluvio austriaco il pilota di casa Red Bull ha dato prova del suo enorme talento, ma stavolta si è dovuto arrendere alla supremazia di Lewis Hamilton e della sua Mercedes, capace di relegarlo in seconda piazza sulla griglia di partenza con oltre un secondo di distacco. Gap impressionate, che potrebbe però essere stato inferiore se l’olandese non fosse finito in testacoda all’ultima curva, vanificando il suo ultimo assalto alla pole position. Il diretto interessato tuttavia è convinto il suo piazzamento finale non sarebbe comunque cambiato.

GP Stiria 2020, la griglia di partenza

“Con l’ultimo giro probabilmente avrei migliorato il mio tempo, ma non credo che sarebbe stato sufficiente per battere Lewis – ha ammesso – sono state delle buone qualifiche anche se nel Q3 ha iniziato a piovere con maggiore intensità. In condizioni di bagnato estremo abbiamo faticato di più rispetto ai due turni precedenti, ho sofferto l’acquaplaning e non riuscivo a spingere al massimo nelle curve. Non posso però non essere soddisfatto del secondo tempo. Credo che la vettura sia migliorata rispetto alla passata settimana. Vedremo domani come andrà” ha concluso il figlio di Jos, desideroso di riscattare il ritiro di sette giorni fa.

Più indietro, in settima posizione (sesta con la penalità di Norris), Alexander Albon, che ha battuto di pochi millesimi l’Alpha Tauri di Pierre Gasly: “Oggi è stato ok – ha commentato laconico il thailandese – ho fatto casino nel mio ultimo giro. Ho perso del tempo, viceversa penso che sarei potuto essere nella top-3. È stato un peccato, ma è andata così. Guidare in queste condizioni è stato normale. C’era un po’ di acquaplaning alla fine, ma non è stato particolarmente decisivo” ha concluso.



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