Verstappen: “Siamo troppo lenti”

Formula 1 Sport

L’analisi della seconda domenica consecutiva vissuta in Austria da Max Verstappen è semplice e, per certi versi, disarmante: “Siamo troppo lenti” le parole proferite dal pilota olandese ai microfoni di Sky Sports F1 alla fine GP di Stiria, seconda prova di questo strano mondiale 2020. Il portacolori della Red Bull ha disputato un grande gara, tirando fuori il meglio dalla sua RB16 ed infliggendo al proprio compagno di squadra Alex Albon circa mezza pista di distacco, ma ciò non è bastato per andare oltre al terzo posto al traguardo, dietro ad entrambe le Mercedes. Troppo più forti le due frecce nere, con Hamilton che è scappato via alla partenza e Bottas che ha potuto rimontare giro dopo giro sul numero 33, fino al sorpasso completato nel finale di gara.

Anche in quel caso il talento orange aveva tirato fuori i denti, riuscendo a ripassare una prima volta la W11 del finlandese, ma il secondo assalto gli è stato fatale. In Austria Verstappen aveva vinto nel 2018 e 2019 e sperava di poter iniziare alla grande il campionato, mettendo in saccoccia punti pensanti. Soprattutto a causa del ritiro di sette giorni fa però non è stato così: “Oggi ho spinto il più possibile per restare con Lewis, ma non è stato possibile – ha ammesso sinceramente il figlio di Jos – abbiamo del lavoro da fare. Alla fine, con Valtteri, l’ho visto arrivare e le mie gomme erano morte. Fino ad allora è stata una gara noiosa, poi c’è stato un po’ di divertimento. Dobbiamo continuare a lavorare – ha insistito ancora il capitano di casa Red Bull – lavorare sulla macchina e anche sul motore, perché siamo lenti nei rettilinei. Dobbiamo lavorare un po’ su entrambi gli aspetti” ha concluso.

Quarto posto invece per l’altro torello, Alexander Albon, che resistendo ad un attacco di Sergio Perez ha rivissuto i fantasmi di sette giorni fa: “Stavo avendo dei flashback della lotta con Lewis – ha raccontato – è stata una bella gara. Questo fine settimana mancava un po’ di ritmo, quindi dobbiamo solo capire dove trovare il tempo. Penso che lo sappiamo. Fare qualche punto è stato un bene dopo la settimana scorsa”. In Ungheria potrebbero arrivare aggiornamenti per la RB16, ma il giovane thailandese mantiene i piedi per terra: “Penso che sarà difficile battere Mercedes a Budapest. Sono forti nelle curve lunghe ad alta velocità. Dobbiamo solo lavorare su questo. Penso che Max ed io conosciamo entrambi le aree in cui l’auto è debole e dobbiamo solo indicarle”.



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