Vettel: “Difenderò sempre il mio team”

Formula 1 Sport

Sebastian Vettel si è presentato in Austria per iniziare la stagione 2020 senza avere la certezza di avere un sedile per il 2021. La Ferrari, infatti, ha deciso di non rinnovare il contratto del tedesco a cui è stato preferito Carlos Sainz. La fine del rapporto tra la Scuderia di Maranello e il quattro volte iridato è stata meno solare di quanto lasciava presupporre il comunicato diramato il 12 maggio. Giovedì in conferenza stampa Sebastian Vettel interrogato sulla questione ha dichiarato di essere stato sorpreso dalla chiamata del team principal Mattia Binotto, una telefonata in cui essenzialmente è stato comunicato a Vettel che non c’erano margini di trattativa per continuare ad essere un pilota Ferrari.

Vettel, invito alla normalità

Le due sessioni di prove libere hanno visto le Ferrari SF-1000 in difficoltà rispetto alla Mercedes e a livello di tempi le rosse erano nei pressi di Racing Point, McLaren e Renault, team che 12 mesi fa non potevano neanche pensare di impensierire la Ferrari. Vettel è stato schietto e sincero sulla situazione attuale, confidando negli aggiornamenti attesi in Ungheria e ribadendo che se in Austria ci sarà da lottare con Racing Point, McLaren e Renault gli uomini in rosso e i piloti del Cavallino dovranno fare di tutto per essere almeno davanti a questo gruppo di scuderie.

A testa alta

Ai microfoni dell’emittente austriaca ORF, Sebastian Vettel ha dichiarato che onorerà come sempre fino alla fine il team che rappresenta in pista: “Non ho mai avuto remore nel descrivere la realtà secondo il mio punto di vista e come la vedo io, ma all’esterno difenderò sempre il mio team e continuerò a farlo anche adesso”. Oggi le vetture torneranno in pista al Red Bull Ring per le PL3 e le Qualifiche, il momento della verità, in cui Vettel proverà a portare la Ferrari il più avanti possibile sulla griglia di partenza su un tracciato dove un anno fa Charles Leclerc firmò la pole position al volante della Ferrari SF90.



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