Wolff: “Non ricordo un gap da 1″2 in qualifica”

Formula 1 Sport

Il testacoda di Verstappen ha rovinato il giro migliore dell’olandese nel finale della terza ed ultima sessione di qualifiche del Gran Premio della Stiria, resta il fatto che Lewis Hamilton ha inflitto al pilota della Red Bull un divario superiore al secondo sul bagnato, su una pista abbastanza corta. Un colpo non indifferente assestato dall’inglese a quello che molti ritengono il suo principale avversario nella lotta al titolo, nonostante lo straordinario avvio di campionato fornito da Valtteri Bottas sette giorni fa. Chiaramente i punti si assegnano la domenica e l’olandese ha ancora tutte le chance a disposizione per ribaltare il risultato emerso oggi, ma al momento Toto Wolff può celebrare giustamente la pole position numero 89 di The Hammer.

GP Stiria 2020, la griglia di partenza

“Lewis ha fatto stato un giro assolutamente mozzafiato e una prestazione incredibile in condizioni molto impegnative – ha sottolineato il numero uno del muretto box Mercedes – non ricordo l’ultima volta che qualcuno ha inflitto un distacco di 1.2 secondi al secondo in qualifica. Anche per Valtteri le sessioni sono andate tutte abbastanza bene ed è stato in prima fila per quasi tutta la durata delle qualifiche. Alla fine però non è andata così, quindi dobbiamo analizzare il motivo, perché non c’è stata certo una mancanza di ritmo da parte sua o della vettura” ha spiegato il manager austriaco in riferimento alla quarta piazza ottenuta da Bottas.

Verstappen: “L’errore non mi è costato la pole”

“Domani sarà asciutto – ha concluso Wolff – quindi non vediamo l’ora di vedere cosa ci porterà la giornata di gara“. Il boss di casa Mercedes poi non ha lesinato i complimenti anche a due piloti che non vestono al momento la tuta della casa di Stoccarda ma che sono cresciuti con il progetto giovani di Brackley e sognano un giorno di potersi sedere nel posto oggi occupato da Hamilton e Bottas: “Complimenti ai nostri giovani Esteban [Ocon] e George [Russell] per le due brillanti prestazioni di oggi in qualifica. Hanno dimostrato che le sessioni sul bagnato sono il vero momento in cui emergono i piloti“.



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