WRC | Il Mondiale passa dalla Turchia

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Si corre in Turchia il quinto round del Mondiale Rally 2020, che in Estonia ha superato il giro di boa della stagione. Almeno tre i piloti ancora in lizza per il titolo, ma l’attesa è per il confronto tra Ott Tanak e Sebastien Ogier, che per la prima volta in carriera si giocheranno la corona iridata al volante di Hyundai e Toyota.

Un successo del francese sposterebbe in maniera forse decisiva l’inerzia del confronto in favore del 36enne di Gap, mentre un’affermazione dell’estone riaprirebbe completamente i giochi. Primo e terzo al via sulle strade delle prime cinque speciali, i due dovranno guardarsi da compagni di squadra quali Thierry Neuville, Kalle Rovanpera ed Elfyn Evans, sebbene il gallese potrebbe a sua volta patire il secondo posto al via.

Impossibile poi trascurare un certo Sebastien Loeb, che Adamo ha rigettato nella mischia dopo sei mesi di lontananza dal Wrc, confidando che piede e posizione di classifica gli consentano di recitare da attore protagonista.
Storia. Anche se le radici affondano negli anni Settanta, il Rally di Turchia è entrato in orbita iridata solo all’alba del nuovo millennio. Sei edizioni iridate in dieci anni e nove edizioni (non si corse nel 2009), il rally ha conosciuto uno stop di sette stagioni prima del ritorno targato wrc nel 2018. Diverse le città sede della prova turca, da Izmir ad Antalya, da Istanbul all’attuale Marmaris.
Nelle otto precedenti edizioni, sei piloti si sono succeduti sul gradino più alto del podio. A fare la parte del leone, Sebastien Loeb, vincitore nel 2004, 2005 e 2010. Un successo a testa, invece, per Carlos Sainz (2003), Marcus Gronholm (2006), Mikko Hirvonen (2008), Ott Tanak (2018) e Sebastien Ogier (2019).
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Iscritti. In Turchia, come detto, si rivede Sebastien Loeb, chiamato ad affiancare il duo Neuville-Tanak. Hyundai in gara anche con una quarta i20 affidata a Pierre-Louis Loubet. Niente trasferta invece in casa Toyota per Takamoto Katsuta, con la Casa nipponica che si affiderà a Ogier, Evans e Rovanpera. Tre anche le Fiesta Wrc ufficiali schierate da M-Sport, con Lappi, Suninen e Greensmith.
Classifiche. Rally Turchia passaggio cruciale nella corsa al titolo. La vittoria di Tanak in Estonia ha sensibilmente ridotto il vantaggio di Sebastien Ogier sul campione del mondo uscente. Tra i due attesi candidati all’iride, 13 punti (79 a 66) e un terzo incomodo, Elfyn Evans, a nove punti dal francese.
Speranze mondiali ridotte al lumicino, invece, per Thierry Neuville, scivolato a 37 lunghezze dal vertice dopo il passo falso di due settimane fa e scavalcato in campionato anche da Kalle Rovanpera, quarto assoluto con i suoi 55 punti.
Tra i Costruttori, Toyota sempre leader (137 punti), ma ormai tallonata da Hyundai (132). Solo spettatrice, al terzo posto, M-Sport, con 83 punti.

Itinerario. Poco più di 220 chilometri per il Rally Turchia 2020, che si articolerà in 12 prove speciali tra l’entroterra montuoso e la zona costiera nei dintorni di Marmaris, confermata città base del round turco. Un taglio netto di quasi 90 chilometri rispetto al 2019.
Partenza in programma venerdì pomeriggio con le speciali di Içmeler (13,90 km) e Gökçe (11,32 km). A seguire, due giornate dal ricco chilometraggio. Sono 107 i chilometri previsti sabato, che ripropone il percorso 2019 con tre speciali – Yeşilbelde (31,79 km), Datça (8,75 km) e Kizlan (13,15 km) – da ripetersi nel loop pomeridiano.
Il service nella tarda mattinata farà anche da spartiacque all’ordine di partenza della gara. Così come in Estonia, da sabato pomeriggio ad aprire la strada non sarà più il leader iridato, ma si procederà seguendo l’ordine inverso della classifica del rally.
Domenica gran finale con 90,4 chilometri di gara, che la renderanno la giornata conclusiva con il maggiore chilometraggio da quattro anni a questa parte. Due le speciali da percorrere due volte: apre Çetibeli, la più lunga del rally con i suoi 38,15 chilometri, chiude la Marmaris (7,05 km), valida anche come power stage.
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Venerdì 18/9

SS1
İçmeler
13,90 km
16.08
SS2
Gökçe
11,32 km
17.21

25,22 km

Sabato 19/9

SS3
Yeşilbelde 1
31,79 km
07.50
SS4
Datça 1
8,75 km
09.08
SS5
Kizlan 1
13,15 km
10.06
SS6
Yeşilbelde 2
31,79 km
13.50
SS7
Datça 2
8,75 km
15.08
SS8
Kizlan 2
13,15 km
16.06

107,38 km

Domenica 20/9

SS9
Çetibeli 1
38,15 km
06.30
SS10
Marmaris -1
7,05 km
08.08
SS11
Çetibeli 2
38,15 km
10.10
SS12
Marmaris -2 (Power Stage)
7,05 km
12.18

90,40 km

Totale prove speciali
223,00 km

Totale trasferimenti
484,81 km

Distanza totale
707,81 km

Come di consueto, sarà possibile seguire integralmente il Rally Turchia con il pacchetto su abbonamento WRC+ All Live. L’alternativa in chiaro, Red Bull TV, offrirà sabato alle 15.00 la diretta della PS7, gli highlights di giornata sia sabato che domenica alle 21.00, e l’analisi del rally lunedì alle 19.00.



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