WSBK | Estoril, Redding alza bandiera bianca per un problema tecnico

Formula 1 Sport

Grazie ad una rimonta entusiasmante, Chaz Davies conquista il secondo gradino del podio nella Gara-1 del Pirelli Estoril Round (ottavo podio stagionale, una vittoria) ottenendo così il terzo posto nella classifica finale del Campionato del Mondo Superbike 2020. Scott Redding, partito dall’ultima posizione, è costretto al ritiro dopo sei giri dovendo quindi abbandonare con due gare di anticipo la corsa al titolo 2020, vinto da Jonathan Rea.

Il sabato dell’Estoril è iniziato con una drammatica Superpole che ha visto cadere prima Redding e poi Rea (classificatosi 15°). Dopo aver dominato tutte le sessioni di prove libere, Scott cade nel primo giro della Superpole a causa di uno spaventoso highside. Malgrado il grave ritardo nel trasporto della moto, i meccanici del suo team compiono un vero e proprio miracolo riuscendo a metterlo nelle condizioni di tornare nuovamente in pista. Purtroppo, solo per una manciata di secondi il pilota inglese non riesce a passare sulla linea del traguardo prima della bandiera a scacchi, trovandosi quindi costretto a partire dall’ultima posizione della griglia.
Dopo una partenza difficile dalla quarta posizione (settimo alla prima curva), Chaz Davies è protagonista di una grande rimonta. La sua progressione è costante e al quarto giro supera Rinaldi (Ducati) per portarsi in quinta posizione. Il passo gara del pilota Gallese è estremamente incisivo e gli consente di chiudere il gap con Gerloff (Yamaha) e Rea che supera a metà gara per poi controllare agevolmente il secondo posto fino alla bandiera a scacchi.

Scott Redding, dolorante alla gamba destra dopo la caduta in Superpole, prova a spingere al massimo recuperando otto posizioni nei primi due giri. Al sesto giro, quando si trovava in undicesima posizione, deve purtroppo abbandonare la gara per un problema tecnico. All’esordio nel campionato del Mondo Superbike, Scott Redding si classifica al secondo posto.
Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà a correre domani alle 12 (CET) nella Superpole Race con l’obiettivo di ridurre ulteriormente lo svantaggio nei confronti di Kawasaki (19 punti) per dare l’assalto al titolo costruttori in Gara-2, ultimo evento della stagione 2020 del WorldSBK.
“Come ho detto all’inizio di questo weekend, sono venuto in Portogallo per dare tutto. Sono stato il più veloce in tutte le sessioni, il feeling con la moto era eccellente e le sensazioni estremamente positive. Purtroppo sono caduto in Superpole: è stata una caduta molto strana e dovremo capire perché – ha dichiarato Redding – È stato un peccato che la moto sia tornata al box così tardi. Il mio team ha fatto un lavoro incredibile e mi sarebbero bastati pochi secondi in più per provare almeno un time attack. Poi in gara c’è stato un problema tecnico, ma partendo dall’ultima posizione era davvero difficile poter fare qualcosa di importante. Voglio fare i complimenti a Jonathan. È stata una grande battaglia, con tanto rispetto. Ci riproverò nella prossima stagione. So di potercela fare. Non mi arrendo mai“.

“Purtroppo non sono riuscito a convertire con una buona partenza la miglior qualifica della stagione – ha detto Davies – Mi sono trovato subito in una posizione abbastanza difficile ma fin dai primi ho sentito che il feeling con la moto era eccellente. Ho iniziato a recuperare posizioni, inseguendo la Yamaha di van der Mark per ottenere il terzo posto nella classifica finale. Dopo la sua caduta ho spinto ancora di più per poter conquistare un altro podio. E’ un grande risultato e ringrazio il team per il lavoro svolto negli ultimi due mesi nei quali abbiamo fatto grandi passi in avanti. Tornerò in pista domani con un po’ di pressione in meno e questo potrebbe aiutarmi ad ottenere altri risultati importanti”.  



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