Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

assemblea

Si preannuncia un’assemblea Telecom molto calda quella che si terrà oggi pomeriggio alle tre a Rozzano. Gli azionisti della società guidata da Franco Bernabé sono chiamati a pronunciarsi sulle transazioni proposte dagli ex amministratori Carlo Buora e Riccardo Ruggiero per mettere una pietra sopra gli scandali che hanno caratterizzato l’era di Marco Tronchetti Provera.

“Proporremo uno sciopero generale di tutti i metalmeccanici il 16 novembre”. Lo ha detto il segretario generale di Fiom Cgil Maurizio Landini all’apertura dell’assemblea nazionale al Palapanini di Modena. ”Uno sciopero – ha detto Landini – per ribadire che al centro c’è il lavoro, e una politica che difenda il nostro sistema industriale”.

I lavori dell’assemblea si sono aperti alle 9.30 di questa mattina, con il discorso del segretario Landini, che ha parlato davanti di circa 5 mila lavoratori metalmeccanici arrivati da tutta Italia. Oltre allo sciopero generale e alle iniziative di lotta a sostegno della riconquista del Contratto nazionale di lavoro, gli iscritti hanno discusso della situazione della categoria, a partire dalla crisi del settore e dalle vertenze aperte, da Fiat, all’Ilva, al settore degli elettrodomestici e delle Tlc, a Finmeccanica e Fincantieri.

Nonostante la forte opposizione messa in campo dai piccoli azionisti, la linea di Alessandro Profumo è passata senza grossi problemi. L’assemblea straordinaria dei soci di Mps ha così votato quasi all’unanimità l’aumento di capitale da 1 miliardo di euro (con l’esclusione del diritto di opzione) e alcuni modifiche statutarie che assegnano maggiori poteri al consiglio di amministrazione e al presidente Profumo. “Non conosciamo assolutamente e non abbiamo la benché minima idea di chi potrà sottoscrivere l’aumento di capitale da un miliardo di euro”, ha detto Profumo in assemblea.

Posti in piedi, urla, il presidente Alessandro Profumo invita alla calma. Commozione per il racconto del socio Francesco Sfregola che nel Monte dei Paschi, ha detto, ha “investito 37 mila euro, perdendone 20 mila”. Si chiede la testa dei dirigenti. Clima da rivolta.

pubblicato da Wallstreet Italia
Link articolo:

Caos MPS: nell'assemblea le lacrime dei piccoli azionisti

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

Una situazione finanziaria disastrosa, aiuti di stato che non si sa se, come e quando arrivano, un presidente molto discusso e per giunta sotto processo, ricorrenti (e mai chiariti) sospetti di inconfessabili rapporti con esponenti politici, piccoli azionisti e sindacati sul piede di guerra e un azionista di riferimento con l’acqua alla gola che non vede l’ora di ridurre la propria partecipazione. Il Monte dei Paschi di Siena non si presenta nelle migliori condizioni all’appuntamento con l’assemblea straordinaria dei soci che si tiene oggi con all’ordine del giorno la delega al consiglio di amministrazione (cda) per un aumento di capitale fino a 1 miliardo di euro con l’esclusione del diritto di opzione e alcune modifiche allo statuto della banca fra cui quella che prevede di attribuire al cda, senza passare dall’assemblea, i poteri per la cessione di rami di azienda.

In auto blu, pagata dalla Regione, per parlare di costi della politica e tagli agli sprechi a un convegno di partito. Protagonista è Matteo Richetti, presidente dell’assemblea legislativa dell’Emilia Romagna, quota Pd, e numero due della corrente dei rottamatori guidata da Matteo Renzi.

È il 13 settembre del 2011. Quel giorno l’agenda del presidente del consiglio regionale dell’Emilia Romagna è particolarmente fitta di impegni: in programma c’è prima una visita al Quirinale, per incontrare Giorgio Napolitano, e poi altri due appuntamenti. Richetti decide di partire per Roma con l’auto a noleggio: viene prelevato a casa sua, in provincia di Modena, alle 6,30, e riaccompagnato a notte fonda. Risultato: 16 ore e 15 minuti di viaggio, 1090 chilometri percorsi e una ricevuta da 1024,12 euro.

Un blitz della Guardia di finanza in Regione è scattato questa mattina, mentre era in corso l’assemblea legislativa proprio sui tagli alle spese dei gruppi consiliari. Le Fiamme Gialle – dopo l’apertura del fascicolo contro ignoti per peculato – sono alla ricerca di tutte le fatture degli ultimi anni.

A Bologna i finanzieri si erano già presentati diverse settimane fa: ieri è stata formalizzata la costituzione di un pool guidato da due pubblici ministeri e cinque uomini della Finanza che, da qui ai prossimi mesi, lavoreranno solo sulla destinazione che hanno fatto i soldi destinati ai gruppi consiliari. La Procura a Bologna è da tempo che segue il profumo dei soldi. Lo aveva fatto con le interviste in tv a pagamento. Era da quel gruzzolo mal giustificato che i consiglieri, dal Movimento 5 stelle al Pd, fatta eccezione solo per l’Italia dei Valori, prelevavano i soldi che giravano sui conti correnti delle televisioni private per interviste, trasmissioni, dibattiti.

Doveva essere un’assemblea per comunicare agli albergatori riminesi le modalità di applicazione della tassa di soggiorno, in vigore da domani, 1 ottobre 2012, nella capitale del divertimento. Invece l’incontro, a cui la settimana scorsa hanno preso parte circa 400 proprietari di hotel e alberghi infuriati, si è trasformato in una bagarre. Grida e insulti hanno accolto i tre funzionari comunali saliti sul palco per informare la categoria in merito alle modalità operative nell’applicazione dell’imposta, Patrizia Rinaldis, la presidente dell’Aia, l’associazione italiana albergatori, e anche il sindaco Andrea Gnassi, assente. Perché a Rimini “questa tassa indegna, fuori dal tempo” gli albergatori non la vogliono.

Ancora un passaggio in Senato e poi via libera alla nuova disciplina dei condomini, che rende più snelle le decisioni ma le garantisce con la figura di un amministratore qualificato. E che, tra l’altro, ‘liberalizzà la presenza dei piccoli amici che fanno compagnia a tante famiglie o single.   Dal riscaldamento agli animali domestici, probabilmente gli aspetti più controversi nella vita comune degli italiani, ecco alcune delle novità che dovrebbero riportare ordine nei condomini.   –

ANIMALI il regolamento condominiale non potrà “vietare di possedere o detenere animali domestici”.  

RISCALDAMENTO  Chi si vuole ‘staccarè dall’impianto centralizzato può farlo senza dover attendere il benestare dell’assemblea, ma a patto di non creare pregiudizi agli altri e di continuare a pagare la manutenzione straordinaria dell’impianto condominiale;   

BARRIERE ARCHITETTONICHE Per la messa a norma in sicurezza e per l’eliminazione delle barriere architettoniche del palazzo basterà che in assemblea siano presenti i condomini che rappresentano un terzo dei millesimi condominiali e sarà sufficiente la maggioranza favorevole del 50 più uno;  

CAMBIO DESTINAZIONE D’USO LOCALI COMUNI  basteranno i quattro quinti;   

REPERTORIO DEI CONDOMINI quello presso ogni ufficio provinciale dell’Agenzia del Territorio è soppresso. L’Aula di Montecitorio ha approvato un emendamento della commissione Giustizia (sui cui il governo ha espresso parere favorevole) che ha soppresso l’articolo 25 del ddl di riforma. Contro si era già espressa la commissione Bilancio e lo stesso esecutivo, in quanto la norma prevederebbe oneri per le casse dello Stato;  

 AMMINISTRATORE DIPLOMATO: Niente registro ma restano alcuni requisiti necessari (godimento dei diritti civili, titolo di studio, formazione, assicurazione professionale). Per fare l’amministratore, ad esempio, bisognerà frequentare un corso di formazione iniziale, oltre ad aver conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado.   

ASSICURAZIONE & WEB L’assemblea può disporre la creazione di un sito internet del condominio, ad accesso individuale e protetto, per consultare tutti gli atti e i rendiconti mensili. L’amministratore, inoltre, all’atto della nomina dovrà presentare ai condomini una polizza individuale di responsabilità civile che copre gli atti compiuti nell’esercizio del mandato. Gli oneri di questa sono a carico dei condomini. 

Durante l’Assemblea generale a New York il Premier afferma che si tratta della crisi peggiore della storia Ue. Rassicura sul risultato ottenuto con le drastiche misure prese dal suo governo:

pubblicato da Wallstreet Italia
Link articolo:

Italia: Monti rassicura l'assemblea Onu: "Non infiammerà più la crisi"

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

Archivi